bah... a mio parere ci sono cose vere, ed altre meno, in tutti i discorsi che ho letto.
come costruttori di batterie non abbiamo motivo di abbassare lo sguardo con nessuno! le nostre produzioni "pro" (artigianali o in serie) sono praticamente tutte sullo stesso livello (e spesso superiori) alle pariclasse straniere più blasonate... di solito costando anche meno.
i musicisti: sì sui musicisti c'è ancora molto da fare... sforniamo musicisti mediamente buoni ma non abbiamo una classe di essi che si possano definire mostri sacri (o guitar hero, drums hero, ecc) a livello mondiale... a parte musica classica... qua il problema però non è colpa dei musicisti più o meno talentuosi ma della cultura musicale dell'italiano medio. a cui ne consegue un poco investimento in scuole musicali e spazi per suonare dal vivo.
MetalDomination: dalla lista hai lasciato fuori due marche BERGAMASCHE!... ahahahah proprio tu!

aggiungici anche Le Soprano e le Delo Drums... manca anche Martinazzi alla lista! se il ragazzo continua così farà molta strada ovunque! peccato sia bresciano
Paul Valium ha ragione: l'italia ha un potenziale spaventoso... se solo lo sapesse sfruttare meglio!
-moda: i migliori (i francesi fanno robe concettuali ridicole e patetiche da parecchi anni)
-design: i migliori insieme a inghilterra, usa e giappone (mica cazzi)
-industria metalmeccanica pesante: lasciate perdere i tedeschi... i migliori metalmeccanici a livello mondiale siamo noi italiani. la ferrari è solo la punta dell'iceberg. siamo i migliori motoristi al mondo (i più bei motori degli ultimi 40 anni sono di concezione italiana... Alfa Romeo in primis. anche la derisa FIAT ha fatto cose notevoli nel corso degli anni... possono dirvi quello che vogliono ma i 1200cc fiat sono un prodigio dell'ingegno da sempre a cui tutti si sono ispirati!... o nessuno che dice che la Grande Punto ha fissato i nuovi standards in termini di utilitaria... come modello ha fatto scuola e tutti, dopo la sua presentazione, si sono adeguati ad essa copiandola... ma gli esempi sono infiniti...
-industria in generale: i nostri tecnici (dall'operaio all'ingegnere) sono tutti di prima categoria tra i migliori al mondo... buona parte degli impianti industriali in giro per il mondo li progettiamo noi e li facciamo montare da nostri tecnici specializzati.
in sostanza gli italiani diplomati o laureati in materie tecnico-scientifiche tengono botta a tutti e spesso danno paga agli altri.
e vale per ogni settore industriale...
ragazzi... se siamo da decenni nel G8 (ex G7) e G20 un motivo c'è (di sicuro non solo perchè facciamo le Ferrari, gli spaghetti e degli abiti buoni)! non stiamo sempre a criticarci ed autocommiserarci!
in ambito umanistico e culturale in generale ha ragione matteot: viviamo di rendita! personalmente trovo la cultura italiana ancorata sempre e solo al passato ed invidiosa dei successi degli altri. pochi stimoli nuovi... cose trite e ritrite riproposte all'infinito. nessuna voglia di investire nel nuovo. se c'è una cosa che fa abbastanza cagare in Italia è proprio la cultura.
bisogna rendersi conto che non viviamo più da secoli ormai nella roma imperiale o nell'italia rinascimentale (la nostra rendita appunto)... l'unica cosa che rimane da secoli è la chiesa cattolica (che sotto molti punti di vista è un fattore limitante allo sviluppo) ma questa è un'altra storia.
Tornando all'industria. Spesso si usa come termometro dello sviluppo di una nazione il numero annuo di nuovi brevetti deposidati dalla stessa a livello internazionale.
Beh... l'italia non è messa benissimo... prende paga da tutte le altre nazioni storicamente avanzate... ma bisogna considerare una cosa che poi è l'UNICO vero problema della nostra nazione.
gli investimenti!
se consideriamo solamente il numero di brevetti depositati dobbiamo solo abbassare gli occhi e starcene muti.
ma se andassimo ad analizzare nel dettaglio la cosa vedremmo che i fattori in gioco sono molti.
la popolazione di una nazione, il numero di ricercatori (importanti sì ma non fondamentali... la maggiorparte dei brevetti son depositati direttamente dalle aziende o privati che hanno sviluppato le loro ricerce nel proprio ufficio tecnico senza passare dalle università) ed i fondi messi a disposizione per le ricerche...
beh... rapportando tra loro questi diversi fattori risulta che la media di brevetti depositati dalle altre nazioni dipende esclusivamente dal denaro investito in ricerca. gli altri non son migliori di noi! (a parte che poi come dice giustamente potter abbiamo i dottori migliori al mondo! molti brevetti stranieri hanno una grossa matrice italiana).
chiamiamolo così... "il brevetto pro capite" dell'italia è simile a tutti gli altri!
dicevo... l'unico vero problema sono gli investimenti.
e quoto tutto il discorso di potter! (strano ma vero)
tutta l'talia è una fucina di grandi menti e di grandi abilità ma, come ho detto all'inizio, non le sappiamo sfruttare.
troppo per colpa della classe politica.
molto per colpa, non dico della mafia in termine criminale puro, ma del pensiero mafioso che l'italiano medio ha... qualcuno questo pensiero mafioso lo definisce "essere furbi"... spero di essermi spiegato...
poi ci sono altri problemi ma non voglio scendere nel dettaglio con i miei discorsi... non ho voglia di litigare con nessuno
spesso mi piange il cuore a vedere la nostra nazione messa così.
se solo ci rimboccassimo tutti le maniche prenderemmo a calci in culo tutto il mondo!
porca puttana! siamo tra le 8 nazioni più industrializzate al mondo seppur con tutti i nostri problemi, le nostre contraddizioni, i nostri SPRECHI!!!...
potremmo benissimo andare dalla Frencia, dalla Germania, dall'Inghilterra, farle educatamente inginocchiare e CAGARGLI IN TESTA tranquillamente!
il MADE IN ITALY, ovvero una sigla per definire l'eccellenza di un prodotto pensato, concepito e creato da noi, ha sempre avuto un grande e giusto significato! ne ha ancora e sempre ne avrà!
chi, in giro per il mondo, dice il contrario di solito è uno che non capisce un cazzo di ciò che sta parlando o del prodotto che sta analizzando perchè in mente ha solo pizza, spaghetti e mandolino.
fortunatamente in giro c'è gente che capisce, soprattutto chi fa affari con noi, che sa perfettamente cosa voglia dire MADE IN ITALY.
gente che di solito rimane a bocca aperta quando guarda un nostro prodotto e pensa "porca la puttana che bravi! avrei voluto farlo io! come cazzo avranno fatto a pensarlo ed a farlo?"
questo significa MADE IN ITALY!
ha due significati contemporaneamente: uno è l'elogio al nostro ingegno ed alle nostre capacità! l'altro è un insulto rivolto agli stranieri per tutti i loro limiti!
cercate di non dimenticarvelo mai! e andatene tutti fieri!
MADE IN ITALY
re-edit: sulle tasse. il problema non sono le tasse in se stesse... sono come vengono utilizzate dallo stato.
io sarei molto più felice di pagarle anche con queste aliquote se venissero poi investite in modo serio e giusto per il paese!
re-edit2: rileggo solo ora il titolo del topic: "la costante arretratezza del made in italy"... il titolo è un non-sense. se c'è una cosa che non è arretrata in questa nazione è proprio il made in italy.