DIRTY SNARE ha scritto:POTREBBE ESSERE D'AIUTO ANCHE ANBRA, postate un culo o una tetta, arriverà come un lampo in un temporale di ferragosto!
Anche senza postare un cutto o una tela, eccomi quà!
Ne abbiamo già parlato in un altro topic, solo non ricordo il titolo per linkarlo, ma riassumendo:
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se non superate 5.000 euro e trenta giorni di prestazione nell'anno solare (cioè dal 1° gennaio al 31 dicembre)
è considerata
prestazione occasionale.
In questo caso
non siete soggetti ad iscrizione all'Enpals, non è necessaria la partita IVA nè la tenuta della contabilità.
Rilasciate solo una
ricevuta per prestazioni occasionali (trovate i moduli in cartoleria od anche on line, su vari siti), applicate una marca da € 1,81 (se la somma supera 77, 46 euro, se no neanche quella) e
siete soggetti alla sola ritenuta d'acconto del 20% dell'importo.
Tale ritenuta verrà trattenuta dal titolare del locale, che provvederà al versamento all'erario.
Vi rilascerà una certificazione entro febbraio dell'anno successivo, in modo che possiate inserirla nella dichiarazione dei redditi.
La SIAE viene pagata dal titolare del locale.
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solo se superate il limite dei 5000 euro o le 30 giornate nell'anno, dovete richiedere la partita IVA ed iscivervi all'ENPALS.
Come ho già avuto modo di spiegare, facendo generalmente parte di gruppi musicali composti da più persone, conviene che rilasci la ricevuta per prestazioni occasionali solo un componente della band.
In questo modo, se per esempio i componenti sono 4, si avrà la possibilità di sfruttare l'escamotage della prestazione occasionale fino a 20.000 euro e 120 giornate nell'anno (5000 euro e 30 giorni ciascuno).
Al momento della dichiarazione dei redditi, naturalmente, se scaturirà un versamento per quello o quelli che avranno emesso le ricevute, si dividerà in parti uguali tra tutti i componenti del gruppo.
Spero di essere stato chiaro.
Se qualcuno non avesse capito...
è uno zuccone!