da Elladen il gio ott 01, 2009 12:09 am
Signori!!!
Dopo mesi mesi mesi mesi mesi di ponderazioni e dopo 2 messaggio scritti su questo forum tentando di trovare i sintomi finalmente il mio fisiatra mi ha detto che ho la "sindrome di De Quervain".
Scherzi a parte non fa ridere... scrivo solo per raccomandare a tutti i batteristi,professionisti e non, che il troppo stroppia...
Io adesso ho il fermo di un mese e vi assicuro che non è affatto belle girare con il tutore al braccio e avere un dito che sembra lo Zeppelin.
Ma l'utilità didattica di questo topic e per evitare che altri batteristi giovani possano fare il mio errore e portarselo dietro. Un paio di punti adesso.
1) Non diventate maniacali sugli esercizi. Il focus totale su un solo punto porta il cervello a non agire normalmente o"rilassato". Nel mio caso il continuo preoccuparsi del grip alla mano destra a portato ad una sindrome tendineea che può capitare a tutti.
2) Riposo fondamentale. Se siete agli inizi non massacratevi (parlo per esperienza) 4/5 ore al giorno non consentono al muscolo di "registrare" l'esercizio fatto e, invece, registra benissimo la fatica e, poi, l'organismo reagirà di conseguenza.
3) Piuttosto che suonare fate stretching. Certi giorni è molto più utile che prendere in mano le bacchette e maciullare un Pad e ciò consente ai muscoli di acquisire ossigeno.
So che magari risulta inutile questo topic ma questa cosa che mi è successa mi ha aperto gli occhi su come bisogna approciare lo strumento. Se non riuscite a fare una cosa non puntate tutto li. Se non ve la sentite riposatevi e provate il giorno dopo.
Quest malattia è la più debilitante per i batteristi. Io ho avuto fortuna a prenderla in tempo e la sto già debellando. Ma non vorrei che capitasse ad altri batteristi. Oltretutto l'organismo reagisce in modi differenti.
Ripeto magari era inutile ma tengo più ai futuri batteristi che a me. Fate attenzione.
PS.
Per chi vuole sapere come si manifesta la De Quervain può vedere su internet ma principalmente si nota un gonfiore alla base del pollice verso l'esterno. E badate che il tendine flessore del polso non ne risente. Chi nè risente è la base articolare del pollice dove si formano delle cisti che rendono impossibile il grip. Perciò se vi si irrigidisce il pollice mentre suonate. Se notate un rigonfiamento alla base. O se notate come un "ossicino" in più... Fermatevi prima di finire con un tutore, impacchi di ghiaccio, arnica, antinfiammatori, esercizi dolori del flessore del pollice, cerotti al cortisone, iniezioni di cortisone e, nel peggiore dei casi, operazione di apertura e defiammazione manuale del pollice più 2 mesi di gesso.
Avrei sempre voluto suonare il violino... Vabbè...