Premetto che non ho tecnica circense, e non imito nessuno e ti dico subito che il nostro strumento, con opportune precauzioni del caso, può essere benissimo uno strumento solistico, altrimenti cosa suonerei a fare?
Porto il mio esempio personale non per farmi pubblicità, non ne ho bisogno, ma perchè non so come la possano pensare gli altri.
E' dal 1999 (dieci anni!

) che ogni tanto, faccio concerti in completa solitudine.Una volta mi son trovato in un pub a Bologna pieno di gente con persona addirittura attaccate ai piatti e la fila fuori,probabilmente non solo per ascoltarmi, ma tutti son rimasti sino alla fine.
Un concerto in solitudine lo organizzo non sul piano delle ritmiche e neppure sul piano tecnico-circense ma su parti melodiche tradotte ovviamente alla batteria.Dovresti vedere e ascoltare un mio concerto per capire.Focalizzo l'aspetto scenico, timbrico e strutturale della performances.Ovviamente parte integrante sono i ritmi e le tecniche, altrimenti non ne uscirebbe niente di buono, ma il tutto ben organizzato in un contesto prestabilito di strutture, timbriche, colori, forme, suoni e altro di molto personale che realizza pienamente la mia personalità artisticaa.E' anche vero che simili concerti sono di nicchia, difficilmente si raggiunge il successo e raramente finisci in una qualche rivista che parli di te:Però, nel mio piccolo, percussioni (del 2009, il numero 208 o 205, non ricordo) si è interessata a me e mi ha fatto un articolo, dunque queste performances sono un capitolo importante della musica e dell'arte in genere, ma bisogna saperle strutturare bene, altrimenti si rischiano soli noiosissimi o tecniche circensi capibili solo da altri batteristi.E non bisogna cadere in quest'errore.