avevo già parlato in un altro topic di questa cosa, ma rispondo anche qui volentieri...
circa 3 anni fa sono entrato a suonare in una banda cittadina, vicino Udine. rispetto a molte altre bande della zona, il repertorio dei concerti non contempla nè musica tradizionale (marce o altro), nè musica classica, ma brani che vanno dal rock al funk allo swing, fino alle colonne sonore da film...
poi c'è il repertorio per le sfilate, ma è un altro discorso.
ovviamente è un gruppo di dilettanti.
quando ho avuto la proposta, ero piuttosto scettico. pur suonando già da più di 10 anni non avevo mai vissuto un'esperienza di questo tipo.
primo, perchè non avevo mai avuto grande confidenza con la musica scritta; secondo, non avevo mai avuto un direttore da seguire.
inizialmente ho avuto un po' di problemi.
per quanto riguarda i brani da imparare, ho combinato abbastanza bene studiandomi prima a casa le registrazioni, così da non arrivare alle prove "indietro" rispetto a tutti gli altri. nei concerti poi non utilizzo alcuno spartito, perchè i brani sono tutti "stampati" nella mia memoria...
il problema era appunto il direttore da seguire (rallentati, accelerati, chiusure, ecc), ma anche (specie nei concerti all'aperto) il fatto di sentire molto poco certe sezioni di strumenti, non essendoci pressochè nulla di amplificato.
con gli anni, tutte queste difficoltà sono state superate, e anche il cambio improvviso di direttore non ha avuto grandi conseguenze.
nel mio caso, sono anche fortunato, perchè sono piuttosto libero nell'interpretare a modo mio i brani, pur rimanendo ancorato alla struttura che rimane invariata, sia perchè i direttori mi hanno chiesto così, sia perchè i generi che suoniamo lo permettono.
diciamo che il mio obiettivo era di portare in questa banda la mia mentalità tipicamente hard rock, e vedendo i nostri concerti si può dire che ci sono anche riuscito!
