Ciao, non ho trovato topic già aperti su questo specifico argomento
Allora ho un dubbio tecnico che mi affligge ormai da un bel pò e lo voglio sottoporre a voi che ne sapete più di me...
Allora sono un batterista che per tutta una serie di circostanze e probabilmente di ascolti fatti ha sempre prediletto la pulizia nell'esecuzione, un bel groove e insomma ho sempre messo al primo posto il tiro del pezzo a tutto il resto. Suonando in ambiti rock non ho mai sentito la necessità di cambiare questa impostazione e in definitiva nel mio piccolo questa è una mia caratteristica e mi capita di essere apprezzato anche per questo. Da un pò di anni suono con una band folk-autoriale e già da un pò ho cercato di arrangiare i pezzi facendo più attenzione alle dinamiche. fintanto che suono acustico cioè batteria non amplificata o poco amplificata (prove o locali medio piccoli) sono riuscito a migliorare certi aspetti ma quando il palco diventa un poco più grande e la pressione sonora cambia vado in tilt. Non sento più il suono della batteria naturale ma devo passare attraveso i monitor e mi cambiano tutti i riferimenti. Il risultato è che perdo di fiducia, appiattisco le dinamiche lascio perdere ghost e mi concentro esclusivamente nello stare dentro il pezzo. Ora il problema si potrebbe ovviare con un bel check ecc, ma non sono tanto convinto, anzi sono sicuro che il mio è un limite tecnico. Altri batteristi a parità di condizioni riescono a fare meglio di me. Secondo voi come dovrei affrontare la faccenda? mi date per favore qualche consiglio sia per magari fare un soundcheck che aiuti ma soprattutto qualche idea o esercizi per migliorare questo aspetto
grazie a chi vorrà aiutarmi


