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dinamiche e ghost in live

Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.

Messaggioda aldobaglio il lun feb 06, 2012 2:59 pm

Ciao, non ho trovato topic già aperti su questo specifico argomento
Allora ho un dubbio tecnico che mi affligge ormai da un bel pò e lo voglio sottoporre a voi che ne sapete più di me...
Allora sono un batterista che per tutta una serie di circostanze e probabilmente di ascolti fatti ha sempre prediletto la pulizia nell'esecuzione, un bel groove e insomma ho sempre messo al primo posto il tiro del pezzo a tutto il resto. Suonando in ambiti rock non ho mai sentito la necessità di cambiare questa impostazione e in definitiva nel mio piccolo questa è una mia caratteristica e mi capita di essere apprezzato anche per questo. Da un pò di anni suono con una band folk-autoriale e già da un pò ho cercato di arrangiare i pezzi facendo più attenzione alle dinamiche. fintanto che suono acustico cioè batteria non amplificata o poco amplificata (prove o locali medio piccoli) sono riuscito a migliorare certi aspetti ma quando il palco diventa un poco più grande e la pressione sonora cambia vado in tilt. Non sento più il suono della batteria naturale ma devo passare attraveso i monitor e mi cambiano tutti i riferimenti. Il risultato è che perdo di fiducia, appiattisco le dinamiche lascio perdere ghost e mi concentro esclusivamente nello stare dentro il pezzo. Ora il problema si potrebbe ovviare con un bel check ecc, ma non sono tanto convinto, anzi sono sicuro che il mio è un limite tecnico. Altri batteristi a parità di condizioni riescono a fare meglio di me. Secondo voi come dovrei affrontare la faccenda? mi date per favore qualche consiglio sia per magari fare un soundcheck che aiuti ma soprattutto qualche idea o esercizi per migliorare questo aspetto
grazie a chi vorrà aiutarmi
aldobaglio
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Messaggioda neil_peart il lun feb 06, 2012 3:06 pm

oltre al soundcheck ti/vi serve un mixerista che "suoni con voi".

non è solo una questione di tecnica, ma anche di come viene gestito tutto il flusso audio che la band produce. su un palco grande ogni cosa dev'essere microfonata. e ci vuole un mixerista con i controcazzi che conosca tutto e sappia come farvi uscire bene.
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Hai bisogno di referenze perchè stai comperando qualcosa da me? Dai uno sguardo ai miei feedback e capirai con chi stai trattando! :wink:
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Messaggioda blackash il lun feb 06, 2012 5:26 pm

Quello che faccio io (suonando in ambito acustico/jazz/folk) è tenere il monitor SEMPRE il più basso possibile, niente batteria in monitor, in modo da sentire il suono d'insieme naturale ed adeguare le dinamiche spontaneamente come se si suonasse in acustico.
Avere un monitor che pompa con la batteria ti scombussola la percezione e ti porta a suonare più forte e piatto secondo me.
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Messaggioda Varo il lun feb 06, 2012 5:31 pm

Quoto black..

io suono sempre senza spia.. tanto gli altri sono sempre così alti nelle loro spie che li sento comunque..

nei palchi enormi, quelle rare volte che succede, mi faccio mettere un po' tutti in spia.. ma con un volume molto basso, in modo da ricrearmi l'effetto sala prove in cui in primis sento la batteria acustica
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