Salve e un caro saluto a tutti gli amici del forum. Ragazzi, sono trascorsi sei mesi circa dalla mia prima lezione di batteria. Vi ricordate di me? Bene, oggi ho deciso di raccontarvi brevemente la mia avventura nel magico mondo dei tamburi.
Innanzitutto sono soddisfattissimo ed orgogliosissimo del livello raggiunto, di cui però vi dirò più tardi. Ho iniziato con un maestro privato, diciamo un ragazzino (28 anni) rispetto a me che ho appena compiuto 43 anni. Dopo un breve chicchierata iniziale in cui mi ha chiesto se avevo avuto precedenti esperienze musicali e soprattutto quali fossero i miei obiettivi nel breve e medio termine, ho iniziato al mia prima lezione con un obiettivo ben preciso, quello cioè di arrivare a poter suonare dignitosamente in una rock band nel più breve tempo possibile. I miei punti di riferimento erano (20 anni fa come chitarrista) e sono tutt'ora il punk rock, in primis Clash e Ramones e l'hard rock blues in generale con gruppi che spaziano tra AC/DC, Guns roses (ma solo i primi con Steven Adler) e perchè no anche Cinderella e similari. Ebbene si, nonostante i miei 43 anni suonati ero e resto alquanto tamarro in fatto di gusti musicali

, ma sono così nell'anima e voglio morire coerente con me stesso.
Dunque, con queste premesse il mio giovane maestro mi ha semplicemente raccomandato di seguire solo ed esclusivamente i suoi insegnamenti evitando di disperdermi in ulteriori cose magari utilissime beccate nel web o nelle librerie musicali con il rischio di confondermi troppo le idee. Bè devo dire che alla fine il suoi esercizi annotati sulla carta pentagrammata, si sono rilevati essenziali ma molto molto efficaci. Difatti, per sua scelta non ho seguito un particolare manuale ma ho comprato un quaderno petagrammato dove lui annotava lezione dopo lezione gli esercizi da studiare suddividendoli col passare del tempo in quattro sotto capitoli ovvero: tecnica e stiking, indipendanza e coordinazione, tempi e fill.
Dopo la prima lezione, mi sono organizzato in questo modo: per la casa ho comprato: leggio, seggiolino, un pad allenatore un pedale per cassa, un pad cassa, metronomo e ovviamente bacchette, insomma tutto l'occorrente per uno studio essenziale e basico mentre da aprile per fortuna sono riuscito a prendere in subaffitto un box per esercitarmi in ore prestabilite su una batteria acustica e devo dire che sono riusito a migliorare tantissimo proprio da questo periodo in poi mediante una applicazione quasi quotidiana sull strumento.
Insomma a giugno la svolta. Tramite colleghi di ufficio, ho conosciuto un gruppo appena formato di over 40 che aveva bisogno di un batterista anche alle prime armi purchè basico, per mettere su un progetto di cover pop con voce femminile senza grosse pretese ed ambizioni. Di fatto, la situazione più adatta a me. Insomma, da due mesi suono con questo gruppetto. Abbiamo già preparato sei cover tutto sommato niente male e sono soddisfattissimo perchè per me è già un grosso risultato essere tornato in sala prove a respirare il classico odore degli amplificatori. Non è proprio il genere che preferisco ma in futuro spero di trovare una seconda band per suonare la musica che più mi entusiasma. In una delle ultime prove, è venuto anche il mio maestro e mi ha detto che vado fortissimo ed è orgoglioso di me incitandomi a continuare senza più smettere.
Ragazzi, sono rinato.
Un abbraccio e tutti e grazie per l'ascolto.