CyRuS ha scritto:io ero interessato allo sviluppo della velocità e non del controllo
Mai sentito che la potenza non è nulla senza il controllo??
Comunque, il mio consiglio (che poi è lo stesso di batteristi molto più esperti di me, come ti dicevo) è il non fare l'errore di focalizzarti su un solo esercizio con l'obbiettivo di raggiungere un solo scopo, come la velocità.
Io ho incrementato la mia velocità facendo esercizi che NON ERANO ASSOLUTAMENTE CONCEPITI a questo scopo.
La velocità è la conseguenza del controllo e dell'impostazione di base, della rilassatezza e sicurezza durante l'esecuzione.
Chiudo con l'ultimo consiglio poi la smetto di fare il santone: lo studio dev'essere piacevole e stimolante purché abbia dei risultati. Immagina di studiare per un esame universitario una roba che non ti interessa minimamente, schematica e a memoria, e immagina di apprendere invece una disciplina tramite l'assimilazione di concetti e dinamiche che (e a causa di questo) reputi interessanti. C'è una bella differenza, sia nell'apprendimento sia a livello di stress!
Lo Stone Killer è uno studio noiosissimo, schematico, frustrante, poco stimolante, assolutamente privo di creatività e falsamente glorificato come metodo supremo per la velocità.
Non dico che non vada bene, tutto va bene, ma in un contesto di una serie di studi, non che diventi lo studio principale. Io ad esempio lo vedo un buon modo per riscaldarsi!
Poi oh, fate come volete, sono solo considerazioni personali..
"Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita"
"Tutta l'arte è completamente inutile"
O.Wilde