leano ha scritto:Ma scusate per novanta euro in un Tama Tension Watch sono autenticamente sprecate...
Cioe voglio dire, non da niente altro che un valore assoluto non un valore con relativa unit? di misura su cui poter basare due ragionamenti, poi raga non ? l'uniformit? della tensione a definire una migliore o peggiore accordatura, il fusto ed il cerchio non sono perfetti dal punto di vista morfologico, o per lo meno non al punto da ricevere alto beneficio da una tensione perfettamente uniforme della pelle...
Da ricercare invece ? una quanto pi? possibile uniformit? di intonazione delle due pelli, uniformit? di intonazione che non corrisponte ad una uniformit? di tensione della pelle o di coppia di serraggio dei tiranti...
Esercitatevi a lavorare finemente ad orecchio ed arrivete a distinguere i mezzitoni o anche meno di differenza tra un punto e l'altro della pelle fino ad ottere appunto una quasi totale perfezione di intonazione che allora si render? il suono dei vostri tamburi il migliore possibile.
Anche riguardo la velocit? di accordatura, personalemente a riordinare le note alla drumma impiego si e no 4/5 minuti da trovarsi mentre si monta la batteria prima della serata...un lavoro che ha del fanciullesco tanto ? facile...altro che Tama tension Watch e chiavette dinamometriche...
Anch'io concordo con il raginamento di leano.
Stiamo parlando di uno strumento acustico un p? particolare, con un suono non perfettamente definito (se non la frequenza propria del fusto).
La pelle del tamburo, una volta percossa dalla bacchetta, trasmette la propria vibrazione al fusto in legno, che risponde con una serie infinita di armoniche.
L'accordatura "ad orecchio" permette di percepire le piccole differenze di risonanza, che possono tra loro esaltarsi o annullarsi.
Agendo sui tiranti ? possibile compensarle o esaltarle fino ad ottenere il suono che pi? ci piace. Occorre e un p? di esperienza per raggiungere la sensibilit? tra l'azione esercitata con la chiavetta e la variazione dell'intonazione, ma alla lunga il risultato che si ottiene ? secondo me pi? appagante di quello ottenuto usando un misuratore meccanico di tensione.
Facendo un paragone con i colleghi chitarristi, il Tama Tension Watch potrebbe corrispondere al'accordatore elettronico, che consente di dare alle corde la giusta intonazione.
Ma una chitarra accordata non significa un chitarra con un bel suono.
Il chitarrista agisce con tutti i "mille" parametri a sua disposizione (efetti, riverberi, equalizzazioni,ecc..) e "ad orecchio" ne ricava la sonorit? pi? gradita, in relazione al genere musicale e all'ambiente in cui sta suonando