
Wim De Vries ha scritto:Caro Drummer, effettivamente ci sono materie rognose, eccezion fatta per batteristi polistrumentisti, come teoria e solfeggio, elementi di armonia, piano jazz o analisi delle composizioni. Tuttavia, ti assicuro che servono anche queste materie: da quando ho iniziato al conservatorio di venezia, cioè dallo scorso novembre, ho notato dei miglioramenti bestiali nella lettura a prima vista, oltreché nell'interplay.
Indi per cui, ti consiglio di riprovarci perché ne vale la pena e all'esame di ammissione non faresti male a presentarti con una discreta lettura in chiave di violino e di basso, assieme a qualche nozione base di armonia. In bocca al lupo


Drummer9986 ha scritto:Ciao a tutti batteristi, vorrei avere delle delucidazioni riguardo il corso di batteria Jazz del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Vi spiego che cosa mi è accaduto: ho iniziato a suonare la batteria alla tenera età di due anni, a dieci ho iniziato il mio percorso di batterista professionista, girando per le piazze italiane, oggi di anni ne ho 26, e dopo diversi anni di studio con maestri privati, vorrei tentare la carta del conservatorio, iscrivendomi al corso di Jazz. Per due anni consecutivi, ho tentato l'ammissione, e puntualmente, non sono stato ammesso ai corsi per mancanza di posti, con il voto in trentesimi di 28 su 30, per due anni di fila. Ho notato che all'ammissione, i professori in commissione ponevano anche domande di armonia e teoria musicale, alle quali eccetto qualcuno, era in grado di rispondere. Ora vorrei rivolgermi agli studenti del conservatorio e non, per sapere se al prossimo esame dovrò presentarmi preparato anche in armonia e teoria musicale, oppure una volta ammessi al corso, si può imparare tutto da zero? Alcuni amici che frequentavano il corso di batteria jazz, mi hanno rivelato che si tratta di un percorso di studi per niente facile perche' il problema principale è dettato dalle materie complementari come pianoforte e solfeggio, che a quanto pare, non siano poi così gradite da alcuni batteristi. Grazie ancora a tutti quanti. Ciao.




pedrasca ha scritto:A me spaventerebbe di più il dettato armonico. Comunque ti consiglio di cantare molto (solfeggi melodici ne trovi un'infinità). Canta tanto gli intervalli.
In commercio ci sono anche dei metodi per allenare il dettato con annessa cassetta (hai miei tempi) ora spero CD. Se ti impegni costantemente ce la fai




pedrasca ha scritto:No quello è un dettato ritmico.
Dettato melodico: ti suonano una melodia e tu la devi scrivere sul pentagramma. Dettato armonico: ti suonano una sequenza di accordi e tu devi scriverla, oppure se non sono cattivi ti chiedono di riconoscere che tipologia di accordo è (maggiore, minore, diminuito, settima......)
Non credo e spero di no....



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