da SignoriDrums il mer giu 27, 2007 3:25 pm
Grandissimo, io ho solo The Crazy World of Arthur Brown e mi piace un bel po'.
Per? in quel disco non c'era Palmer, non mi ricordo chi era ma so che hanno avuto un bel po' di problemi con la sovraincisione dell'orchestra per via del timing.
Piccolo aneddoto: era un grande amico di Hendrix, che lo pubblicizzava presso le radio di musica nera dato che oltretutto aveva la voce molto "black".
Per? era bianco e veniva passato sulle radio di musica "bianca". Siccome dal vivo era truccatissimo, con maschere e quant'altro, nessuno sapeva veramente se fosse bianco o nero e quindi era l'unico artista ad essere passato sia sulle radio di musica bianca che su quelle di musica nera.
Non vi stupite della divisione, ? triste ma ? esistita fin quasi agli anni ottanta.
Nell'80 c'era gente che non capiva perch? un ragazzo bianco (Phil Collins) avesse una sezione di fiati di persone di colore.... Il ragionamento era, molto semplicemente:"tutti dovrebbero essere bianchi o tutti neri..."
A parte questo OT, sentitevi Time e Child of my Kingdom dal disco che dicevo sopra.
Quasi quasi me lo vado a riascoltare.
Bye!!!
M.