



Fasa ha scritto:mah...Nile tutta la vita.....
io credo che abbiano reinventato il death-brutal, associandolo ad un concept (quello egiziano)...e non solo visibilmente nei loghi e nelle copertine, ma proprio applicando armonie e melodie ai riff di chitarra che ricordano le atmosfere di piramidi, faraoni ecc....ovviamente nel contesto di un gruppo brutal.
personalmente non sono assolutamente d'accordo sul fatto che pecchino nel guitar work... ok, kollias è un mostro, ma se non fosse per gli arrangiamenti così particolari di chitarra, sarebbe una band brutal fotocopia di tante altre....
poi ho anche avuto la fortuna di vederli live, quando sono venuti al rolling stone, ed è stato un concerto indescrivibile...
ti do ragione sulla voce...ma cmq va a gusti, io la preferisco.
poi i beehmoth non li trovo così strafighi onestamente....fanno blackmetal travestito da brutal....nel senso che se non fosse per inferno, i riff sono tanto quanto immortal emperor e compagnia "satanista" bella.

Sua Maestà Giovanni Vero ha scritto:voglio stravolgiere le leggi e fare una skala pentatonika da suonare con i padali , per fare introduzzioni epike e cose di questo genere
Marco Aquila con incommensurabile saggezza ha scritto:Chi la dura la vince e io "la dura".





... però in generale preferisco Roddy Mattiadrummer ha scritto:...le cose belle non devono essere difficili per forza...

preferisco i Behehehehehemoth per questi motivi in praticadrummer15 ha scritto:Sapete che, parole di Nergal, la voce in Demigod è naturale, cioè per niente effettata? In ogni caso non mi trovo d'accordo sul fatto che nell'approccio musicale dei Behemoth si possano riscontrare tracce evidenti di black! Secondo me il riffing dei polacchi sa molto più di epico rispetto a quello dei Nile, e soprattutto per il difetto di cui sopra: i Nile sparano riff troppo veloci che a volte risultano davvero inintelleggibili (in pratica io non ci capisco un cazz'...)!

drummer15 ha scritto:Sapete che, parole di Nergal, la voce in Demigod è naturale, cioè per niente effettata? In ogni caso non mi trovo d'accordo sul fatto che nell'approccio musicale dei Behemoth si possano riscontrare tracce evidenti di black! Secondo me il riffing dei polacchi sa molto più di epico rispetto a quello dei Nile, e soprattutto per il difetto di cui sopra: i Nile sparano riff troppo veloci che a volte risultano davvero inintelleggibili (in pratica io non ci capisco un cazz'...)!
Sua Maestà Giovanni Vero ha scritto:voglio stravolgiere le leggi e fare una skala pentatonika da suonare con i padali , per fare introduzzioni epike e cose di questo genere
Marco Aquila con incommensurabile saggezza ha scritto:Chi la dura la vince e io "la dura".




drummer3 ha scritto::mrgreen: Me li vedo in studio che devono ordinare le pizze e il cantante fa:
"Hey, butta su l'effetto "voce del demonio" che facciamo cagare sotto il pizzaiolo!" XD
Di Inferno poi mi piacciono molto i suoni, saranno tutti trigger però li adoro!!! Tutto nitido che si sente ogni colpo.
Sua Maestà Giovanni Vero ha scritto:voglio stravolgiere le leggi e fare una skala pentatonika da suonare con i padali , per fare introduzzioni epike e cose di questo genere
Marco Aquila con incommensurabile saggezza ha scritto:Chi la dura la vince e io "la dura".

NitroLori41 ha scritto:...però in generale preferisco Roddy

Stephen Daedalus ha scritto:NitroLori41 ha scritto:...però in generale preferisco Roddy
Curioso che spunti il nome di Derek. Pure io lo preferisco ai due batteristi in questione. Dal punto di vista tecnico lo ritengo più evoluto - del resto ha impresso alla sua carriera una svolta piuttosto radicale che lo porta ad abbracciare sempre più generi e ad ampliare sempre di più il suo bagaglio tecnico ed espressivo.
Ma pure rimanendo in ambito estremo, seppure Inferno e Kollias siano, probabilmente, più veloci e puliti di Roddy, a loro manca di quest'ultimo quella frenesia nei blast beat - alla Mick Harris, per intenderci - che dà alle canzoni una marcia in più. E' la stessa ragione per cui le canzoni dei Vader suonate da Daray non hanno lo stesso sapore di quando dietro alle pelli c'era Doc (r.i.p.), pur essendo il primo più tecnico, veloce e preciso del compianto Krzysztof.
Mattiadrummer ha scritto:...le cose belle non devono essere difficili per forza...





fa anche delle cose allucinanti
Mattiadrummer ha scritto:...le cose belle non devono essere difficili per forza...


Bizio ha scritto::viva i meshuggah![]()
un minimo di melodia
Mattiadrummer ha scritto:...le cose belle non devono essere difficili per forza...





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