[http://labatteria.it/forum/viewtopic.php?p=1011858#1011858]
etichette eccetera e il recente intervento di lollo (che condivido) ho deciso di aprire un topic che potrebbe rivelarsi utile quanto piccante.
Inizio solo dicendo che per me "underground" è tutta la scena musicale "non commerciale" e che a causa di problemi sociali non riesce a trovare uno sbocco nei grandi movimenti artistici musicali ("grandi"?)
La scena underground Italiana è un bel dilemma...chissà quanti gruppi, bravi e meno bravi, popolano questo enorme movimento.
Spesso però piccole associazioni locali si muovono per far esibire, produrre e pubblicizzare questo movimento, ma, quasi sempre, senza successo.
Piccola esperienza locale:
qui in questa zona (generalizzo in Valtiberina) ci sono diverse associazioni culturali/musicali che cercano in qualche modo di dare spazio a generi non molto diffusi e non pubblicizzati.
Questo è indubbiamente molto bello se non fosse per il fatto, che non vi è un pizzico di serietà nel voler organizzare un qualcosa fatto veramente bene. Non vi è assolutamente collaborazione tra questi 50-100 ragazzi che vogliono tutti la stessa cosa, anzi sembra quasi che cerchino una sorta di competizione ( non si sa di cosa ) e sia mai di organizzare qualcosa tutti quanti insieme, per fare qualcosa di "grande".
Nonostante alcune persone si diano da fare e si sbattano, spesso anche senza alcun guadagno, il resto è solo una massa di bambocci che sta lì ad aspettare che la torta cresca per prenderne una fetta e andarsene.
Non gli interessa realmente ciò che accade nell'underground...mi pare quasi che lo facciano per avere un pizzico di 'autorità' nell'unico posto in cui credono di poterselo permettere.
Bhe se continua così, qui non si andrà mai da nessuna parte e l'underground italiano diventerà talmente underground da ammuffire e puzzare di marcio.









