Lunga vita al forum che è come uno spiraglio di luce nella cupa nebbia digitale.
(oggi mi sento un poeta

)
Sempre negli anni 80 (scusatemi se sono monotono) facemmo questa prova:
registrammo contemporaneamente la batteria elettronica (ddrum2) sia come traccia audio che come sequenza midi.
Riascoltandole non suonavano uguali perchè i "127" passi del midi (tutti i parametri del midi vanno da 0 a 127) erano troppo pochi per poter "catturare" tutte le sfumature del batterista.
La sequenza midi suonava sempre un po' più meccanica, magari per certi generi andava pure meglio così...
Comunque, forse proprio per questo limite dato dal midi, si usò poi sempre di più il metodo del "loop" cioè campionare un pattern, più o meno lungo, per poi ripeterlo lungo tutto o parte del brano.
Ora, mi/vi chiedo, visto che siamo nel 2009 ma il protocollo del midi non è cambiato (sono sempre i soliti 127 passi), com'è possibile che un buon pc con una buona scheda video riesca a registrare (o a riprodurre) perfettamente una esecuzione batteristica se il tutto ancora oggi deve passare per il 'collo di bottiglia ' del midi?
Ovviamente, quando a generare i suoni è la centralina stessa, tipo la td-20, questo problema non c'è in quanto pad e centralina si parlano direttamente senza dover passare per il protocollo midi.......
Insomma, stò dicendo delle cose sensate o una discreta quantità di caxxate?
Aiutatemi....
