Non ha tradito le attese ieri sera Stef, anzi...Live stupendo, molto fusion, a tratti piu' jazz altre volte piu' blues; il suono di Stef ricordava molto Satriani (un piccolo neo, nel senso che ogni chitarrista dovrebbe avere il suo suono distinguibile..), ma sara' stato il clima raccolto, il palco, il tuo tocco, la sua interepretazione e partecipazione.. Ha fatto pure il simpatico, con il suo italiano americanizzato. Meno funambolico e spettacolare di Vai, ma altrettanto emozionale ed emozionante. Basso e batteria da pelle d'oca, in senso assoluto. Ecco la Sonor di Juan Van Emmerloot con piatti Paiste (penso Traditional e New Signature):
