da souldrum il lun apr 06, 2009 2:39 pm
Apro il topic per non intaccare l'altro, che deve rimanere un punto di raccolta per esprimere la propria solidarieta' nei confronti di chi ora non ha piu' niente, e qualcuno (purtroppo troppi e in aumenti) nemmeno la salute. Per loro ribadisco il mio augurio per riuscire a ricostruire al meglio, e in tempi il piu' rapidi possibili, una casa, e una vita.......anche se non ha piu' nemmeno quella.
In questo topic vorrei affrontare, mantenendo toni moderati, i discorsi che cercano per forza un colpevole, che strumentalizzano addirittura a uso politico, le disgrazie altrui.
Non concordo con chi ora punta il dito a destra e a manca, tanto perche' deve per forza esserci un colpevole (se politico tanto meglio poi!).
Se avessero dato ascolto?....avrebbero evaquato una citta' intera (anzi, una provincia intera) per qualche giorno.......dopodiche' tutti sarebbero rientrati, visto che il giorno della previsione, e per qualche giorno dopo era successo niente se non le solite scosse, solo di intensita' superiore, ritenendo comunque, a maggior ragione, il tizio, un ciarlatano, ma poi magari sarebbe emerso che aveva ragione.
Certo! niente di piu' facile che aumentino gli studi a riguardo, anzi, data la portata e gravita' dell'evento e' probabile che anche ricercatori stranieri si mettano a disposizione.
Pero' vorrei buttare un occhio un po' sulla praticabilita' dei provvedimenti da prendere, rispetto a una previsione che pare essere ancora un po' imprecisa (e il ritardo dell'evento rispetto alla data prevista lo dimostra).
Facile dare contro a un politico (che magari sta pure sulle balle di suo).........ma perche' il resto del mondo della scienza non l'ha ascoltato, se non in minima parte?
Probabilmente il parere di piu' persone competenti avrebbero potuto influire sulla posizione presa dal ministro.........
La colpa allora e' del ministro, di cui oggi tutti vogliono la testa?......o del mondo della scienza che non ha ritenuto degno di nota il meccanismo di previsione del povero ricercatore?
Io, parlando in modo molto cinico penso che la colpa non sia di nessuno......purtroppo, prima di cominciare ad approfondire uno studio occorre che se ne vedano le conseguenze (del mancato approfondimento) diverse volte.
Purtroppo cosi' e' sempre stato e cosi' sempre sara'.
In fin dei conti ne va della salute del popolo, che motivo ci sarebbe stato per non organizzare l'evaquazione, o un piano d'evaquazione?....Credo nessuno sperasse che tot persone morissero. Anzi, il ministro stesso, se avesse evaquato la zona, sarebbe stato il primo a risultare come salvatore di quella gente, quindi aveva tutto da guadagnare.
Anche organizzare un piano d'evaquazione sarebbe stata un'assurdita', tenendo conto della violenza dell'evento.........in 30 secondi non ci si ritrova al sicuro, se non si ha fortuna........quindi l'unico rimedio sarebbe stata l'evaquazione completa della zona, ma come visto non sarebbe servita a niente, se non creare allarmismi in quei giorni, per poi pero' ritrovarsi allo stesso identico punto in cui siamo ora.
Chi vuole esprimere la sua opinione a riguardo, lo faccia......magari con moderazione e senza creare litigi inutili.....mi ci impegnero' anche io, che normalmente sono causa di toni forti.