da Marcaccio il dom apr 19, 2009 1:32 pm
Io l'avevo visto dal vivo con i Cult e ovviamente ascoltato sui vari dischi sui quali ha suonato ("Low" è il mio preferito), ma vederlo in clinic è stata un'esperienza fantastica...
Mi ha stupito per la pulizia del suono, anche nei passaggi più complessi, per il grandissimo controllo delle dinamiche e per la padronanza del rullo singolo (pianissimo/fortissimo a velocità supersonica senza la minima sbavatura) e per la pacca mostruosa: di batteristi ho avuto la fortuna di vederne tanti da vicino, ma JT mi ha stupito davvero.
E, cosa ancora più importante, è una gran bella persona.
Abbiamo girato un video della clinic, appena riesco lo metto su youtube.