In tempi di vacche magre sono gli obesi quelli che rischiano di pagare di più. E non si tratta di una metafora. La Ryanair sta studiando la possibilità di introdurre un sovrapprezzo per gli extralarge a bordo. Dopo l'ipotesi di una tassa sulla toilette – accantonata come una battuta – la compagnia aerea low cost sta cercando un'altra via per spillare denaro ai passeggeri e per arrontondare i bilanci. E così, tastato il polso con una consultazione on-line tra 100.000 persone, ha scoperto che la misura meno impopolare potrebbe essere una tassa sul grasso.
Il 29% dei viaggiatori infatti non vede male l'ipotesi di far pagare di più chi pesa di più, al pari dei bagagli al seguito. Se una valigia pesante per salire a bordo deve un sovrapprezzo, perché non tassare anche quel ciccione che strasborda dal sedile inglobando i braccioli? L'idea sembra decisamente più digeribile di quella di far pagare un euro per la carta igienica (favorevole solo il 25%) o tre euro per poter fumare indisturbati in una toilette fatta a posta (24%). E infinitamente migliore di quella di imporre un abbonamento annuale per poter accedere al sito della Ryanair (solo 14% i favorevoli) o esigere due euro da chi si porta cibo e bevande a bordo (i sì sono appena l'8%).
Fatto il sondaggio – che insomma si lascia dietro un bel po' di scontenti – resta da vedere come tassare il grasso in più. Le ipotesi allo studio sono diverse e vanno da un addebito per ogni chilo eccedente i 130 chili per i maschi e i 100 per le femmine, o per ogni pollice di girovita superiore ai 114 centimetri per gli uomini e i 102 per le donne (non è chiaro se quelle incinte debbano comunque essere del numero). Altra possibilità una tassa valutata sull'indice di massa corporea – che si calcola sulla base del rapporto peso e altezza. O più semplicemente l'obbligo di pagare un secondo posto a sedere se i fianchi del passeggero toccano simultaneamente entrambi i braccioli.
A parte l'imbarazzo di imporre la pesa ai passeggeri più corpulenti o una rapida misurazione del girovita al momento dell'imbarco, c'è qualche dubbio sulla possibilità che Ryanair la spunti. Nel 2007 AirFrance fu costretta a risarcire un passeggero obeso costretto a pagare un doppio biglietto e l'Europa sembra sulla stessa lunghezza d'onda a differenza di quanto accade negli Stati Uniti. Dalla scorsa settimana United Airlines ha imposto l'obbligo di un secondo biglietto agli obesi, a meno che il volo non abbia posti liberi: per rispondere ai numerosi reclami, sostiene, di chi si è trovato costretto a sedere vicino ad una taglia forte . Continental e Delta fanno altrettanto.
Dunque che fare? Equiparare una persona ad un baule? O costringere i vicini a sobbarcarsi i chili in eccedenza? E passi se la questione si limita agli aerei. Ma quando è il pianeta ad essere messo a repentaglio dagli obesi? Secondo uno studio della London School of Hygiene i grassi fanno male all'intero globo terracqueo, la loro impronta ambientale è un danno misurabile in molti zeri. Perché consumano di più – e quindi più terra, più acqua, più energia per produrre il cibo necessario – e perché pesano di più e quindi aumentano il costo dei trasporti.
Tirate le somme, viene fuori che un miliardo di adulti sulla Terra sono in sovrappeso, 300 milioni gli obesi: una massa che schiaccia il pianeta e aumenta le emissioni di Co2. Secondo lo studio nel solo Regno Unito la popolazione obesa sfiora il 40 per cento: negli anni '70 era appena il 3,5%. Fatte le debite proporzioni, risulta che oggi alimentare e spostare i sudditi di sua Maestà richiede il 19% di energia in più rispetto al passato. Già nel '78, un analogo studio dell'American Journal of Public Health aveva provato a calcolare l'impatto ambientale dei ciccioni. E il risultato era stato che se tutti gli obesi tra i 18 e i 79 anni avessero raggiunto il loro peso forma ci sarebbe stato un risparmio di 1,3 miliardi di galloni di petrolio. Altro che un tassa su chi non riesce ad allacciare la cintura di sicurezza, bisognerebbe imporla su chi non ce la fa a stringere la cinghia.
Fonte:
http://www.unita.it/news/84149/ryanair_ ... _gli_obesi
Homo sum, humani nihil a me alienum puto.