da tommylee85 il gio mag 22, 2008 12:16 am
...e invece la sua grandezza sta proprio nell'aver scritto della musica "colta" e pop allo stesso tempo....aver unito la sua capacità di chitarrista con quella di scrittore...
la sua carriera spiega bene quello che è la sua musica...
era un piccolo bambino chitarrista che voleva andare alla Berkeley, come tanti altri piccoli bambini chitarristi....però era forte, ed alla fine ci è entrato...
ma quando era là, s'è reso conto che non era quello a fare la differenza...non volesa diventare un chitarrista come tanti altri, tanto mostruoso quando inutile...
s'è comprato una chitarra acustica e se n'è andato ad Atlanta...ha iniziato a scrivere canzoni, ed ha sfornato due album che hanno fatto gran successo, in gran parte tra le dolci e calde ragazzine americane...
gli album non son male...certo non entreranno nella storia, però non fanno schifo...
la produzione è molto commerciale, molto plasticosa e pop (nel senso dispregiativo)...
ha fatto gran successo anche grazie a Daughters, canzone che lui non voleva promuovere, sapendo la fine che avrebbe fatto...aggiungi che è un gran figo, e si capisce subito come sia diventato un idolo delle ragazzine...
poi però s'è voluto prendere una rivincita e ha voluto dimostrare che ha anche un altro lato...
s'è preso il miglior bassista e il miglior batterista sulla piazza, e ha fatto quel trio...follia pura...groove allo stato puro...ha un nervo nelle mani come pochi chitarristi sulla terra...
poi è stato fatto il passo definitivo, quello che l'ha reso uno dei più grandi...Continuum...
in quell'album, complice il produttore Steve Jordan, è riuscito ad unire le sue due facce...saper suonare e saper scrivere canzoni...
pop?si, pop....pop come lo erano i Beatles....pop come una cosa che piace a tutti....che fa impazzire il vecchiaccio patito di blues e la ragazzina ai suoi primi baci....
questa è la grandezza....e Continuum è un album che entrerà nella storia...
è un album nel vero senso del termine...non è una collezione di buone (ottime) canzoni, ha un suo spirito, le canzoni, pur non essendo tutte sullo stesso stile, pur passando dal pezzo tirato a quello in fingerpicking, hanno una fortissima alchimia...vanno ascoltate tutte assieme...l'album va assaporato, non vanno scaricate le canzoni e messe nell'Ipod...
questo è quello che l'ha reso grande...