Incredibile ma vero che sia io ad aprire un topic del genere ma, sebbene, non reputi Max Pezzali un vanto per la musica italiana, devo dire che giusto oggi mi sono ricapitati in mano "Hanno ucciso l'uomo ragno" e "Nord Sud Ovest Est" e, spinto da non ho ben capito che impulso irrefrenabile, me li sono riascoltati completamente! Quando li comprai all'epoca la mia età aveva ancora una sola cifra e mi piacevano perchè erano orecchiabili e dicevano un sacco (ma davvero) di parolacce! Riascoltando i suddetti dischi ci ho trovato un pop (a tratti pure pop-rock, tipo "Rotta per casa di Dio" o la stessa "Hanno ucciso l'Uomo Ragno") semplice ma, a mio parere, efficace e con dei testi che, per quanto a primo impatto potessero risultare banali, un senso ce l'avevano sempre e, soprattutto, erano diretti! Una canzone su tutte in questo senso è "Cumuli", probabilmente sconosciuta ai più ma che parla di problemi di droga, canzone che all'epoca ovviamente non capii neanche alla lontana ma che a riascoltarla oggi mi ha fatto pensare! Ovviamente le sonorità erano quelle di quei tempi ma anche adesso non mi dispiacciono eccessivamente (tastiere di "Sei un mito" a parte, davvero retrò

)!
Degli 883 non ho poi mai ascoltato più niente (con tutta probabilità non perdendomi niente) ma i primi due dischi li ricordo davvero con piacere, datemi pure del pazzo ma lo sento davvero!
E comunque chi almeno una volta nella vita non ha ascoltato una canzone degli 883 (magari anche quella più lagnosa, il "tormentone" "Come mai")?