IL VAMPIRO
di Charles Baudelaire
O tu che al pari di una coltellata
Entrasti nel mio cuore gemebondo;
Che forte come un branco di demoni
Folle e agghindata sei venuta a fare
Dell'umiliato mio spirito il tuo
Letto, il tuo regno; infame cui legato
Sono come il forzato all catena,
Come al giuoco il giocatore accanito,
Alla bottiglia l'ubriaco, ai vermi
La carogna, -che tu sia maledetta!
Ho suppliacato la rapida spada
Di conquistarmi la libertà,
Ho comandato il perfido veleno
Di aiutare la mia vigliaccheria.
M'han disprezzato, ahimè, veleno e spada,
Dicendo: << Non sei degno d'esser tolto
Dalla maledetta schiavitù,
Imbecille! qualora i nostri sforzii
Ti liberassero dal siuo dominio,
Certo i tuoi baci resusciterebbero
Sempre il caavere del tuo vamipro! >>
Sto leggendo poco a poco Le Fleurs Du Mal e quest'uomo, questo genio odiato dai moralisti e innamorato del bello mi commuove sempre...

Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums - Elia aka Headbanger82 aka Testadigangbanger82 fan n.1 - Ammiraglio della bronzolitica alleanza del cembalo timpanico - Membro della somma alleanza dei batteristi capelloni - Membro della Sacra Alleanza pAisTe Cymbals - *Membro della Fedele Alleanza dei Drummer TAMA * - Membro della "Rumorosissima Alleanza Batteristi Bonzoniani" - Professionista della trina congrega della Spamarìa: 2/3