Bizio scusa, ma si può avere una foto di questo rullante? O sono scemo o non ci sono nel topic...





xtremeflier ha scritto:professionisti come bizio, marcods, marco aquila e pure di quell'antipatico psicolabile di dave grohl
Xanadu ha scritto:James è giusto.
Fidatevi di James.







Marco Aquila ha scritto::o
Quello è Ron della Dunnett?
![]()
A questo punto voglio vedere il signor Pearl.




Le mie impressioni sono queste: Il Dunnett in acciaio per lo spessore minimo del fusto (SOTTILISSIMO!)ha molta sensibilità al tocco ed ha una profondità di suono(colpendolo al centro senza il rimshot)che fa sembrare il 5"un 6"1\2!Inoltre per uno "snare bed"mooooolto pronunciato(ho avuto qualche problema per il "tiraggio"della pelle,con conseguente ed inevitabile deformazione del cerchio)ed una cordiera a 40 fili,ha una spiccata propensione al "press roll".Di contro devo dire che dato lo spessore minimo del fusto il volume del suono risulta inferiore al Ludwig Supraphonic(5").Vedo il mio Dunnett più votato a stare in sala di registrazione,o in situazioni live più "soft".Il mio Ludwig Supraphonic (da 5",anni 78-80)ha più volume e proiezione,un suono più controllato(per la presenza della flangia sul "bearing edge"che aumenta la superficie di contatto con la pelle,e quindi la"frena"un pò)a differenza del Dunnett che produce più armonici per l'assenza della flangia sul fusto (la pelle appoggia su di uno spessore a "lama arrotondata"!).Però a mio parere il Ludwig Supraphonic (vintage) ha il grave limite di una ridotta sensibilità della cordiera per L'ASSENZA TOTALE DELLO "SNARE BED"...(forse il super sensitive nacque proprio per colmare questa lacuna!)1020152 ha scritto:Zildiano ha tutti e due... il dunnet in acciaio e il supra vintage... chiedi a lui...

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti