da Bizio il lun giu 29, 2009 11:37 pm
Usa, il miliardario Madoff condannato
a 150 anni di carcere per truffa
Ritenuto responsabile di una frode da 50 miliardi di dollari
Il giudice Chin: crimine diabolico senza precedenti
NEW YORK (29 giugno) - Bernard Madoff, autore della truffa a piramide più ingente della storia, è stato condannato oggi a 150 anni di carcere. Il giudice del tribunale di New York che ha emesso la sentenza ha definito quello di Madoff «un crimine straordinariamente diabolico». Al momento della lettura della sentenza, il pubblico presente in aula è esploso in un applauso liberatorio. Prima della sentenza, nove delle vittime di Madoff avevano chiesto al giudice di usare la massima severità. Madoff è accusato di aver sottratto ai suoi investitori oltre 50 miliardi di dollari.
Condanna non è record. Sebbene la sentenza inflitta a Madoff sia esemplare, non rappresenta però un record per la giustizia americana. Nel 2000 un uomo fu condannato a 845 anni di carcere per numerosi capi di imputazione per truffa.
Applausi in aula dopo che il giudice Danny Chin ha pronunciato la sentenza sul caso Bernard Madoff, condannato a 150 anni di carcere per avere dato vita a una maxi truffa che ha coinvolto migliaia di investitori, molti dei quali ridotti quasi sul lastrico. L'udienza è stata aggiornata e Madoff portato portato via. È atteso ora un comunicato della moglie del finanziere.
Il giudice: mai un caso così. «Nessun altro caso di frode è comparabile con il caso Madoff». Lo ha detto il giudice Denny Chin, precisando che «il simbolismo della sentenza è importante perchè attraverso questa si invierà un messaggio».
Il finanziere: mi dispiace, mi scuso. «Mi dispiace, ma so che questo non vi aiuta». «Non ci sono scuse per il mio comportamento, per aver ingannato gli investitori e i dipendenti». Lo ha detto, davanti al giudice, Bernard Madoff, che girandosi verso le vittime del crack ha chiesto scusa. «Ho mentito a mio fratello e ai miei due figli. Vivo in un stato di tormento. Ho commesso un errore di giudizio», ha ammesso il finanziarie.
La moglie: mi sento tradita. «Imbarazzata e confusa: mi vergogno». Così Ruth Madoff, la moglie di Bernard Madoff, rompe il silenzio dopo che il marito è stato condannato a 150 anni di carcere per la maggiore truffa della storia. «Non c'è nulla - afferma Ruth Madoff in un comunicato reso noto dall'emittente televisiva Cnbc - che possa dire che sembri sufficiente». «Mi sento tradita, sono distrutta. Non appena ho saputo cosa aveva fatto mio marito, ho capito che la nostra vita insieme era finita», aggiunge evidenziando come «il suo silenzio finora non era dovuto a una mancanza di solidarietà».
La Casa Bianca: messaggio forte. La sentenza sul caso Madoff è un «messaggio forte e chiaro». Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, nel corso del consueto briefing quotidiano. «Il giudice ha voluto inviare un messaggio forte a tutti coloro che investono soldi per conto di altri sulle responsabilità che questi hanno nei confronti degli investitori e del paese» ha spiegato Gibbs.
La madre di tutte le truffe. Una truffa colossale, stimata tra i 50 e i 65 miliardi di dollari, probabilmente la madre di tutte le truffe. Fino all'11 dicembre 2008, Bernard Madoff, 71 anni, condannato oggi a 150 anni di carcere, era uno dei finanzieri americani più stimati, una sorta di mago in grado di garantire tassi di interessi eccezionali, oltre l'un per cento al mese, anche nei momenti più difficili.
Bernie. Con affetto lo chiamavano così i tanti investitori che gli avevano affidato i risparmi, o i suoi amici che lo frequentavano con ammirazione nella esclusiva Palm Beach, in Florida, e negli Hamptons, le spaggie newyorchesi dei ricchi e famosi. Il 12 dicembre, la svolta. Un articolo in prima pagina del Wall Street Journal, con l'effetto di una bomba, denuncia la truffa e trasforma il finanziere adulato nell'uomo più odiato degli Stati Uniti. È un truffatore Bernie, l'ex direttore del Nasdaq, la Borsa dei tecnologici.
A denunciare il finanziere mago di New York sono stati i figli Mark e Andrew. L'Fbi lo ha arrestato e poi rilasciato su cauzione, ben 10 milioni di dollari. Non soltanto Bernie è un truffatore, ma è forse il più abile della Storia. È riuscito a beffare amici ed investitori, università, organizzazioni caritatevoli ed ospedali, ed anche filantropi come il premio Nobel della pace Elie Wiesel, sopravissuto ai campi di concentramento nazista.
La truffa organizzata da Madoff è una versione più moderna della classica catena di Sant'Antonio: i primi investitori vengono remunerati con i soldi investiti dai risparmiatori successivi. Si va avanti finchè il sistema non crolla sotto i debiti. In America si chiama schema Ponzi, dal nome di un truffatore di origine italiana, Carlo detto Charles, nato a Lugo di Romagna nel 1882. Rispetto alla catena di Sant'Antonio il Ponzi punta in realtà su una figura carismatica centrale, che mantiene i contatti diretti con i clienti. Non si tratta di una struttura piramidale pura, che ha il difetto di crollare con maggiore rapidità. Negli anni venti Ponzi organizzò una supertruffa, offrendo il raddoppio in tre mesi del capitale investito in titoli (inesistenti) delle Poste internazionali. Madoff ha fatto qualcosa di analogo, conquistandosi la fiducia anche degli investitori istituzionali, o di grandi banche come il Santander in Spagna. Cioè di esperti che sono stati sedotti dal club esclusivo di investitori (truffati) che Madoff era riuscito a creare, basandosi sulla fiducia, senza fornire dettagli sui suoi investimenti, consegnando solo documenti falsi.
Il castello di carte costruito dal finanziere è crollato nella seconda metà dell'anno scorso, quando, a causa della crisi finanziaria, le richieste di rimborso si sono moltiplicate. E i soldi, che non sono mai stati investiti, non c'erano più. Migliaia di persone sono state rovinate. Ci sono piccoli investitori che hanno perso tutto, ma anche numerosi ricchi risparmiatori sedotti dai proventi promessi dal mago Bernie, senza aver fatto i dovuti controlli.
in italia ??? i vari tanzi cragnotti & cò fanno la bella vita.