VIAREGGIO - Strage a Viareggio: un treno merci proveniente da La Spezia a diretto a Pisa con i freni in fiamme poco dopo la mezzanotte piomba sulla stazione, deraglia, ed esplodono le cisterne di gas Gpl. Il primo tragico bilancio della tragedia parla di 6 morti e di 35 ustionati gravi portati a Pisa e a Genova. "Ma i morti potrebbero essere di più, forse dieci" ha detto il sindaco Luca Lunardini. Tra le persone carbonizzate, si parla di una famiglia con due bambini. Due palazzine sono crollate poiché lo scontro è avvenuto duecento metri dopo la stazione, davanti al Dopolavoro ferroviario. E il rogo ha coinvolto un fronte di circa 800 metri dei palazzi che si affacciano sui binari.
Pochi minuti dopo l'esplosione la Protezione Civile decreta lo stato di emergenza regionale, facendo confluire sul posto i vigili del fuoco di tutta la Toscana e della Liguria. L'ospedale Versilia è pieno di feriti e vengono allestite due tende da campo nella piazza del Comune. Arriva da Lucca anche il nucleo batteriologico, e nella notte l'incendio si estende alle case del quartiere Centro.
"Quel treno composto da 14 vagoni riferisce un testimone oculare, Giuseppe Ferracciolo, barista alla Stazione è entrato a tutta velocità in stazione, si vedevano scintille sprigionarsi dalle ruote, s'è schiantato in una nuvola di polvere e pietrisco. Subito dopo, numerose esplosioni hanno trasformato in un enorme rogo la stazione, le case circostanti e le macchine parcheggiate sulla via Aurelia".
Che morte atroce !! Pace all'anima loro










