D'altra parte più memoria e più dati hai puoi fare più raffronti, e se a tutto questo ci metti un velocità di elaborazione anni luce rispetto ad un pentium 75 di quel periodo, alla fine non sò quanto tutto questo possa sembrare fantascienza.
Come ho ribadito, è sicuramente futuribile che tra qualche anno sia possibile avere prodotti "intelligenti", che imparano in fretta, basterà magari tararli (e per questo bastano delle registrazioni da fargli acquisire) perchè trovino le assonanze giuste per capire cosa gli viene detto.
Come ho visto ieri su superquark, in cui parlavano di intelligenza artificiale robot e apprendimento, se tu li programmi con istruzioni semplici ma efficaci, anche una macchina può imparare dai propri errori, questo spinto in avanti nella sperimentazone potrebbe permettere di avere appunto apparecchiature intelligenti, che magari fanno pocchissime cose ma in modo "ragionato" in funzione alla loro programmazione di base e sul concetto di "imparere dai propri errori".
PS: per chi fosse interessato cercate online il servizio di superquark di ieri sera in cui si parlava di robot e intelligenza artificiale ispirata dal concetto "evoluzionistico darwiniano".




