da albz il mer ago 22, 2012 4:08 pm
"dannato vivere" al primo ascolto non l'ho capito. Trovandolo troppo pop e sentendoci dentro troppe incursioni elettroniche, ho subito pensato al peggior disco della carriera. Invece dedicandogli diversi ascolti, ora trovo diversi brani al top. Pezzi tipo "La vita incandescente", "il giorno delle verità" o "un giorno di ordinaria magia" sono commoventi da quanto sono buoni.
Io dico: un disco godibile, anche se non tra i miei preferiti (ma qui entriamo nel campo dei gusti personali). Non si può infatti parlare di "miglior" o "peggior" disco, per un gruppo che ha una continua evoluzione e cambiamento in campo di ricerca dei suoni, mood, parole e atmosfere.
Dal vivo sono immensi. Visti sia nel tour invernale che nell'estivo. Peccato per la scaletta praticamente identica. Gliel'ho pure scritto, che possono permettersi di cambiare songlist ad ogni concerto, vista la quantità di ottima musica che hanno scritto. Speriamo... magari sarà il prossimo passo!
GET TO THE TOP AND DON'T STOP THE ROCK
Tamburo Formula 24-13-16
Snare Pearl Sensitone 14x5.5
Murat Diril Renaissance crash 18-20 + ride 22 + hats 14
