Non bisogna averla costruita la Tamburo Opera, per sapere che le batterie assemblate a doghe hanno la colla a pacchi e non a caso se la Opera oltre ad averla suonata te la sei pure montata, avrai notato che pesa un quintale!!!
A proposito della Tamburo Formula, credo di avere voce in capitolo per esserne stato (infelice) possessore dal 2001 al 2007 (e dunque per più tempo di te!), ossia fino a quando ho deciso di defenestrarla, per passare ad una (ben più pregevole!) Sonor Force 3000, legno differente certo, ma tutt'altra qualità. Beato te se hai una Formula con le meccaniche che non fanno una piega, perché quelle della mia non erano buone neanche da rottamare, come ho avuto modo di spiegare in tutti i miei post che ci sono sul forum in argomento.
Ben diversamente, la Pearl Export, che è stata la batteria con la quale ho iniziato a muovere i primi passi, ha una meccanica affidabilissima e di alto livello nel pieno standard Pearl. La mia la potevo tenere tre mesi senza toccarla in garage e la trovavo accordata alla perfezione esattamente come l'avevo lasciata. Poi i legni sono certamente modesti anche se onesti e non paragonabili a quelli della Opera (per lo meno dell'era Pre-Proel, ora non saprei), trattandosi comunque di una semi-pro, ma lo strumento risponde ad una concezione che è quattro spanne sopra la Tamburo.

LUDWIG DOWNBEAT VINTAGE (20-12-14-14).
ZILDJIAN CYMBALS: hi-hat Avedis 14 - crash Avedis Custom 16 - jazz ride K 20.
PEARL MMP MAPLE (22-10-12-14-14).
UFIP CLASS SERIES: hi-hat 13 - crash 14 - splash 10 - ride 20.