oggi a un certo punto mi son detto: ma perchè non costruire tutti i fusti della batteria con la stessa logica dei rullanti free floating pearl (che mi pare abbia copiato gretsch
pensate a quanta ferraglia c'è sui fusti.
viti (molti hanno 2 viti x ogni blocchetto) internamente e blocchetti che aderiscono al fusto esternamente.
è tutto "stoppato dal metallo".
20 anni fa facevano un foro nei tom dove entrava il braccetto, adesso fanno i rims o i sistemi di sospensione che si attaccano al cerchio.
e come mai nessuno ha provato a lanciare sul mercato dei fusti fatti così?
basta fare un anello di metallo che "tiene insieme" i blocchetti e permette di dare differenti tensioni alle pelli risonante e battente, che si può fissare al fusto in 3 punti ----->3 viti in tutto il fusto e nessun blocchetto che lo tocca esternamente! proprio come i free floating.
secondo me ci sarebbe una bella differenza.
certo le batterie economiche meglio farle in modo standard, ma sull'ultra professionale perchè non sperimentare una cosa del genere?







Confraternita Delle