Per prima cosa: io non metto bocca sul fatto che sia stato un innovatore nel modo di concepire la batteria e farla uscire dal ruolo di strumento di accompagnamento; io sto parlando solo ed esclusivamente del fatto che a me il suo drumming mi fa rivoltare lo stomaco, e su questa cosa neppure Gesù Cristo mi potrà mai far cambiare idea: alcuni possono pure avere orgasmi multipli quando lo ascoltano; a me francamente, OGNI VOLTA che sento qualcosa in cui c’è di mezzo lui, esce sempre un grosso punto interrogativo sulla mia testa, che sta a significare: ma cosa ci troveranno di tanto allucinante le persone in costui? Può essere tecnico, suonare un 3/4 con una mano e con l’altra prepararsi il caffè, ma francamente credo che di gente mooooooolto meglio di lui sotto questo punto di vista ce ne sia a proprio a scatafascio.
Del sound poi non ne parlo proprio. Qui si parla di giudizio soggettivo e a me il suo sound fa schifissimo.
Seconda cosa: a me piace conoscere cose nuove per poter crescere musicalmente e non solo; se ho la possibilità i concerti me li vedo tutti da una angolazione adatta per capire lo stile del batterista, osservare la strumentazione e capire che tipo di scelte utilizzano i musicisti che suonano in quel momento. Ma se reputo che un determinato musicista non mi dia assolutamente nulla (avendolo comunque già visto dal vivo), mi spieghi a che mi serve vederlo di nuovo?
Tu parli di specializzazione del batterista, ed io sono concorde al 100% con te: Bozzio è veramente l'unico batterista che ho ascoltato in 30 anni di vita che mi annoia in qualsiasi contesto lo ascolto.
Io sono del parere che ognuno qui può pensarla come diavolo vuole; anzi, Giuseppe, rispondendoti sulla questione della maleducazione, ti dico questa cosa tanto per ridere: a quel famigerato concerto dei Fantomas, Bozzio me lo sono trovato all'uscita del bagno del ristorante di Perugia, dove loro erano andati a pranzo ed io mi ero recato ad urinare: io ho salutato cordialmente, senza fare scenate isteriche da quattordicenne che incontra i Tokio Hotel, e lui, da persona molto educata qual' è, si è girato dall'altra parte in maniera molto seccata e se n'è andato senza cacarmi di striscio. Questo è solo un episodio “simpatico”, che però ho voluto ricordare per dire che nel mio caso specifico non parlerei molto di maleducazione, anche perché io mi sono espresso sul suo drumming.
Sicuramente non è questo episodio il motivo del mio astio nei suoi confronti, per carità: sono adulto ed ognuno ha diritto di agire come vuole, e alla fine io e lui non abbiamo mai mangiato insieme = me ne frega ben poco; ma, come diceva qualcuno: la grandezza di un artista va di pari passo con la sua umiltà.
Ma questa è un’altra storia.







