da KappeiJin il mer nov 18, 2009 5:24 pm
Vado a lezione. Dovevo portare tre esercizi del Dante e 12 pattern del Chapin, più un buon warm up e una pagina di solfeggio. Il tutto in formato ambidestro.
Porto tutto, eseguo tutto, finisco che mancano 10 minuti al termine dell'ora.
Chiedo all'insegnante "in questi ultimi 10 minuti facciamo un pò di metronomo" ??
Mi risponde "no abbi pazienza ma fammi andare in bagno, finiamo qui stasera"... e io dico "beh però avanzo 10 minuti fammeli recuperare la prossima volta magari con un pò di esercizio sul groove" ... bene il docente si incazza e inizia a smenarla sul fatto che mi allargo troppo, che l'iter di studio lo decide lui.
A quel punto io mi incazzo ancora di più e non gli rispondo niente, ma me ne vado via con la rabbia nel gozzo.
Ma possibile che da una parola in su è subito lesa maestà? Ho fatto tutti gli esercizi che mi aveva dato.... essendo io quello che paga, se chiedo una cosetta io per una volta è già alzare la cresta?
Noto che molti insegnanti hanno comportamenti che non mi piacciono per niente, e non mi riferisco solo a questa maliziosa suscettibilità.
Noto che spesso ti riempiono di esercizi per fare in modo che alla lezione successiva tutto quello che debbano fare è starti lì a vedere, dicendo alla fine cose tipo "ok, si, no, vai più a tempo, suona più piano" ecc. senza mai lavorare bene sui dettagli e sul tuo stile.
Noto che purtroppo alcuni parlano troppo, spiegano poco e soprattutto ti fanno suonare troppo poco (un noto chitarrista torinese era scandalosamente famoso per passare le ore di lezione a chiacchierare di chitarra con l'allievo).
Un famosissimo batterista torinese aveva la pessima fama di condurre la lezione nel seguente modo: appena l'allievo si sedeva e iniziava a suonare, lui si allontanava dalla sala, poi tornava verso la fine dell'ora e diceva "ok, lo hai fatto? Tutto bene? Ok, per la prossima settimana mi porti la pagina dopo". Allucinante.
Quanti insegnanti di questa pasta avete incontrato? Quello di fare richieste mirate, a fronte di seguire l'iter di studio deciso dal docente, è un diritto dello studente o bisogna sempre stare zitti e dire sì altrimenti si lede la maestosità dell'insegnante?
Bravura e umiltà devono andare di pari passo.