da Bizio il dom dic 06, 2009 4:06 am
PISTOIA, 5 DIC. - Le due donne sono detenute presso la sezione femminile del carcere fiorentino di Sollicciano, dividono una stessa cella e su loro vegliano le guardie perchè l’accoglienza riservata non è stata delle migliori. Per Anna Scuderi ed Elena Pesce, insulti, sputi e lancio di oggetti. Le altre detenute non perdonano violenze sui bambini: “bastarde, adesso ci pensiamo noi”.
In mattinata le “aguzzine” dell’asilo nido pistoiese hanno ricevuto la visita del direttore del carcere, Oreste Cacurri, accompagnato dal garante dei detenuti del comune di Firenze Franco Corleone. Da quanto si apprende, la situazione all’interno dell’istituto di detenzione è particolarmente a rischio, la Scuderi e la Pesce ricevono gravi minacce, gli animi sono talmente tesi che viene consigliato lo spostamento delle due donne. E’ la stessa Scuderi a richiederlo: “comprendiamo le reazioni delle detenute – ha detto – ma sarebbe meglio se si trovasse una soluzione diversa”. Le maestre, inoltre, detenute ormai da 4 giorni, chiedono di poter incontrare i familiari.