Bizio ha scritto:le rivoluzioni le fanno in pochi .. non in molti... e la rivoluzione è ben diversa dal colpo di stato.
dissento nel modo più categorico! e ti spiego perchè:
la modifica di un sistema politico, di una classe politica, ecc, che non passi attraverso elezioni democratiche, mi dispiace, chiamala come vuoi, ma resta sempre un colpo di stato.
che poi il colpo di stato persegua scopi a noi affini ideologicamente, e quindi (romanticamente) la chiamiamo rivoluzione, beh... questo è un altro paio di maniche.
inoltre le rivoluzioni x definizione le fanno sempre la massa. altrimenti si chiamano complotti!
personalmente ammetto la possibilità di colpi di stato (e quindi complotti e rivoluzioni) solo in condizioni di dittatura. sia fascista che socialista-comunista.
ma non è il caso dell'italia
re-edit:
@themucco: d'accordissimo su tutto! ma questi sono problemi insiti nella cultura italiana da generazioni. non nascono con berlusconi e soprattutto non hanno nulla a che vedere con il b-day!
re-re-edit: semanticamente wikipedia da ragione a bizio (ma si considera sempre la massa). insomma rivoluzione dalla massa e colpo di stato da organi interni al regime vigente (il re, i militari, il parlamento, il governo, il presidente della repubblica,
la magistratura 
) rimango xò sempre dell'idea che ammetto la possibilità di colpi di stato solo in condizioni di dittatura. sia fascista che socialista-comunista.
ma non è il caso dell'italia
