Non avevo letto il post di Sanmar... Che dire?
La prima volta l'ho visto suonare a Ravenna, penso nel 1979, con i Jazz Messengers. Per la prima volta presentava in Italia uno dei suoi enfant prodige, un trombettista nero bravissimo che per Musica Jazz si chiamava Marcellus (in realtà era Wynton Marsalis

).
Sul palco c'erano due batterie: l'altra era suonata da John Ramsay, ora professore al
Berklee, autore di un libro sul drumming di Blakey ("Jazz Messages").
Blakey era energia allo stato puro. Era bassissimo ma tosto, e la cosa incredibile di lui era il controllo della dinamica e lo swing feroce. Tutte le volte che l'ho visto suonava una Pearl (credo fosse endorser) con numerosi tom.
Una volta a Bologna, dopo il concerto dei suoi Jazz Messengers, scese tra noi batteristi adoranti a firmare autografi. Secondo me era alto 1 metro e 50, ed aveva una risata coinvolgente e dispensava pacche sulle spalle a tutti.
Art Blakey
