labatteria.it • Leggi argomento - Allenamento SOLO sul pad,un bene o un male?[STUDIO]


Allenamento SOLO sul pad,un bene o un male?[STUDIO]

Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.

Messaggioda kkk.dnr il mer gen 20, 2010 2:37 pm

Ciao a tutti,
è da più di due mesi ormai che ho deciso di sanare le mie lacune di tecnica per quanto riguarda i rudimenti.
Mi sto allenando solo sul pad, anche perchè non ho impegni musicali (sala prove, concerti etc.).
Ieri, dopo tanto allenamento (un paio d'ore al giorno) mi sono fatto una suonatina sul set, e devo dire che non mi sono trovato proprio benissimo.
So che, ovvio, più ti eserciti nel modo più completo meglio è, ma volevo sapere da voi se è realmente utile esercitarsi molto e solo su pad (anche per quanto riguarda i pedali) senza necessariamente applicare nell'immediato sul set.
In breve:

-Quando finisce 'il pad' e quando comincia 'la batteria', secondo voi?

-E' utile farsi dei full immersion di rudimenti solo sul pad senza suonare la batteria?
"Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita"
"Tutta l'arte è completamente inutile"
O.Wilde
kkk.dnr
rullatore da guerra
rullatore da guerra
 
Messaggi: 289
Iscritto il: mer set 24, 2008 4:01 pm
Località: Mi/Bg

Messaggioda blackash il mer gen 20, 2010 2:51 pm

io studio sul pad perchè sulla batteria finisce che mi distraggo 8)
l'ideale secondo me è che studi i rudiments sul pad, poi le stesse cose che hai fatto sul pad le ristudi sul set spostando gli accenti di mano sx su tom e e mano dx timpano (o entrambe le mani sul tom), tenendo degli ostinati con i piedi (partendo con il classico cassa in 4 hihat sul 2 e sul 4, per poi passare ai vari latin), così sviluppi anche agilità e relax sul set.
Avatar utente
blackash
Padre di Buddy Rich
Padre di Buddy Rich
 
Messaggi: 6509
Iscritto il: lun set 06, 2004 12:20 pm
Località: Udine

Messaggioda drum90 il mer gen 20, 2010 2:55 pm

Io penso che lo studio, per quanto possibile, debba essere effettuato principalmente sulla batteria. Il feeling ed in particolare il rimbalzo del pad non sono paragonabili a quelli di una batteria, infatti penso che tu abbia notato che il rullante o la cassa vera rispondono in modo diverso . Poi quando non hai la possibilità di suonare sul set è bene utilizzare anche un pad, ma ripeto, per me il lavoro deve essere svolto essenzialmente sulla batteria.
Avatar utente
drum90
spaccabacchette
spaccabacchette
 
Messaggi: 53
Iscritto il: dom ott 04, 2009 7:56 pm
Località: Napoli

Messaggioda taylor181287 il mer gen 20, 2010 3:16 pm

alla clinic di milano di dennis chamber alla quale ho assistito lui ha detto di non praticare mai sui pad perchè hanno un rimbalzo maggiore rispetto alle pelli della batteria pertanto quando poi ti sposti sul set il filing sarà molto diverso.

ci ha consigliato di fare i rudimenti su un cuscino..
Avatar utente
taylor181287
martellatore
martellatore
 
Messaggi: 199
Iscritto il: dom ott 26, 2008 6:17 pm

Messaggioda martino84 il mer gen 20, 2010 4:07 pm

all'accademia del suono (e non solo, generalmente in tutte le scuole con le palle) il primo dei tre anni è praticamente solo su pad...
il messaggio è "prima ti fai le mani, poi sbatteri"... e io sono totalmente d'accordo.
in ogni caso il pad non va mai abbandonato, nemmeno al 60esimo anno di carriera batteristica, è uno strumento a sè, che va portato avanti in parallelo alla sbatta.

io senza il mio pad sarei perso...mi piace troppo perderci le ore!
Avatar utente
martino84
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2418
Iscritto il: mer gen 28, 2009 12:18 am

Messaggioda Gigi 7 il mer gen 20, 2010 6:11 pm

Ho cominciato a suonare sul pad di mio zio , facevo gli esercizi che mi assegnava il mio insegnante ma non ottenevo granchè risultati . Quando ho comprato la batteria vera c'è stato un cambiamento radicale e in un mese ho imparato quello che sul pad avrei imparato in 1 anno . Per me è sempre meglio suonare su una batteria vera , ma il pad è utile per allenarsi senza fare rumore e senza distrazioni ( come diceva Blackash ) .
Avatar utente
Gigi 7
martellatore
martellatore
 
Messaggi: 106
Iscritto il: lun dic 28, 2009 10:40 pm

Messaggioda cocciam il mer gen 20, 2010 6:31 pm

martino84 ha scritto:all'accademia del suono (e non solo, generalmente in tutte le scuole con le palle) il primo dei tre anni è praticamente solo su pad...
il messaggio è "prima ti fai le mani, poi sbatteri"... e io sono totalmente d'accordo.
in ogni caso il pad non va mai abbandonato, nemmeno al 60esimo anno di carriera batteristica, è uno strumento a sè, che va portato avanti in parallelo alla sbatta.

io senza il mio pad sarei perso...mi piace troppo perderci le ore!


Anche al CPM è la stessa cosa....primo anno praticamente solo su pad!!!secondo me è utilissimo...io sto facendo enormi passi avanti di tecnica!!!
http://www.michelecocciardo.com
Batteria: Yamaha Maple Custom (10",12",14",16",22"). Rullanti: Ludwig Black Beauty Supra 14x5 ; Pearl MMP 14X6,5. Piatti: Zildjian K Custom Hibryd Hi-Hat 14" ; Zildjian K Constantinople crash 18" ; Zildjian K Dark crash 18" ;Zildjian K custom fast crash 16" ; Zildjian K Constantinople Hi Bell High/Thin ride 22" ;Zildjian Avedis Sweet ride 21"
Avatar utente
cocciam
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 1033
Iscritto il: mer mar 12, 2008 7:05 pm
Località: Asti

Messaggioda tommylee85 il mer gen 20, 2010 8:17 pm

beh, chiaramente dipende anche da quali sono i tuoi obiettivi.
se vuoi migliorare, allora studiati bene i rudimenti, fatti una bella tecnica di base.
e ovviamente vai da un maestro. io non l'avevo quando ho iniziato, e adesso sono scarso come tecnica e impostazione.
poi secondo me è indifferente dove suoni. meglio di tutto sarebbe la batteria, chiaro, ma diventi scemo dopo un po'. il pad ti costringe a concentrarti sulle mani, a studiare, senza perderti troppo.

poi per come la vedo io, è bene cambiare superficie e bacchette. io cerco di suonare sul pad, ma anche sul cuscino, con bacchette 5A, 7A e 5B.
abituati a suonare su diverse superfici, con diverso rimbalzo. del resto quando sei sulla batteria è totalmente diverso il feeling tra rullante, timpano, charlie...
tommylee85
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 10346
Iscritto il: dom dic 15, 2002 11:40 am
Località: Trieste

Messaggioda kkk.dnr il gio gen 21, 2010 5:47 pm

Bene grazie a tutti dei consigli!
Comunque io sono già oltre 10 anni che suono, ma solo ora mi trovo a stare così tanto tempo solo sul pad. Ho sempre studiato più che altro sulla batteria (con un buon paio di tappi) oltre che su pad.
Dopo questa esperienza credo di essere daccordo con chi consiglia di studiare sulla batteria principlamente, oltre che su pad. Questo perchè (credo!) il pad ha un rimbalzo diverso e non produci suono, e di conseguenza non puoi "suonarlo". Sul rullo sviluppi anche un certo orecchio, credo...
Inoltre studiare rudimenti anche sulla batteria credo sia importante anche per quanto riguara lo spostamento degli accenti su tom-piatti, il che sviluppa molto il sound e l'agilità sul set.
Credo sia importante studiare il movimento, la tecnica, con calma sul pad; una volta aqcuisito si passa al controllo del sound vero e proprio, e quello credo si possa imparare solo suonando su una batteria vera.
Questo il mo parere, se avete altri consigli sono bene accetti!!
"Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita"
"Tutta l'arte è completamente inutile"
O.Wilde
kkk.dnr
rullatore da guerra
rullatore da guerra
 
Messaggi: 289
Iscritto il: mer set 24, 2008 4:01 pm
Località: Mi/Bg

Messaggioda giacomo il sab gen 23, 2010 2:39 pm

io sto studiando sul pad non meno di 3 ore al giorno ma credo sia indispensabile poi completare e approfondire lo studio sul set..vanno di pari passo :!:
CVL DRUMS endorsement
con Ufip BIONIC-CLASS

altra strumentazione Mapex-Sabian
roland Td12-SPD30
giacomo
spaccabacchette
spaccabacchette
 
Messaggi: 85
Iscritto il: mer ott 13, 2004 3:09 pm
Località: Terlizzi(BA)

Messaggioda peraz82 il lun gen 25, 2010 12:32 pm

Le dinamiche: dalla mia esperienza personale, fare i rudimenti solo sul pad, può creare poi problemi quando poi si passa sul rullante, proprio per le dinamiche di esecuzione.
Per esempio trovo che un buon paradiddle sul pad non è facilmente replicabile sul rullante con la stessa "facilità" e qualità del risultato.

per contro il pad perdona meno gli errori perchè non si hanno gli armonici che li nascondono un po' 8)
Avatar utente
peraz82
rullatore da guerra
rullatore da guerra
 
Messaggi: 205
Iscritto il: gio ago 24, 2006 11:22 am

Messaggioda martino84 il lun gen 25, 2010 4:01 pm

boh io tutta questa difficoltà di trasposizione tra pad e rullo non la trovo 8)

anzi, su rullo è ancora meglio perché la differenza di suono tra destra e sinistra è praticamente azzerata rispetto al pad
Avatar utente
martino84
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2418
Iscritto il: mer gen 28, 2009 12:18 am

Messaggioda Mattiadrummer il mar gen 26, 2010 5:21 am

...chi ha problemi a trasportarsi sul rullo è perchè non ha studiato bene sul pad...personalmente lo trovo il miglior amico del batterista...certo che poi i rudimenti vanno splittati sulla batteria...ma le mani buone si fanno sul pad...il cuscino fino ad un certo punto,non siamo tutti Chambers e possono insorgere problemi ai tendini eccetera...basta guardare come studiano i batteristi delle marching band...tutti su i pad,sempre...poi fate come volete ovvio..io sono fedele alla Scuola Lucchiniana/Furiana/Meyerana :lol: ...
Avatar utente
Mattiadrummer
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 13400
Iscritto il: dom mag 21, 2006 11:41 pm
Località: London

Messaggioda duca_conte * banned * il mar gen 26, 2010 8:46 am

concordo in pieno con il pelatino di tia e martino!!!il pad mi ha cambiato le mani da far paura e sinceramente non trovo questi problemi o altro quando vado sul set...PAD :tru :tru :tru
la dw mi fa cagare a spruzzo...lo dico e lo sottscrivo...l'unica cosa degna dw è il 5000 copiato dal camco...
duca_conte * banned *
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4441
Iscritto il: ven dic 26, 2008 5:07 pm
Località: KING OF PolmonelLandia

Messaggioda tommylee85 il mar gen 26, 2010 9:13 am

leggo di gente che dice "il rimbalzo sul pad è maggiore a quello sul rullante". poco male, anzi per alcuni versi meglio, perchè così impari ad avere un miglior controllo in certe situazioni.
mi spiego: quando suoni colpi singoli, o ad esempio dei paradiddle veloci, è più semplice suonarli sul cuscino (o sulla gamba :) ), mentre sul pad devi controllare il rimbalzo, e stare più attento ai movimenti ed al controllo, ed è più difficile. almeno per me, ma credo valga per tutti....
tommylee85
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 10346
Iscritto il: dom dic 15, 2002 11:40 am
Località: Trieste

Messaggioda nick m il mar gen 26, 2010 10:00 am

Beh allora studiare per ore sul pad è più "proficuo" che sul rullante perchè avendo un rimbalzo maggiore impari a "controllare" meglio i movimenti e il tocco essendo la risposta della bacchetta maggiore... Questo discorso vale però per la tecnica a livello delle mani. Viceversa se uno studiasse per ore sulle mesh e poi arrivasse sul rullante avrebbe dei bei cazzi :-)
A mio modo di vedere non va trascurata (lo dico per esperienza personale) una bella dose di "playing" sul set se non si vuole essere fisicamente contratti e "distaccati" dallo strumento una volta che si suona dal vivo. E' questione di approccio fisico secondo me.

A tal proposito mi è stata illuminante una clinic di steve smith che ho visto ad ottobre: diceva che se si vuole essere al 100 % si deve mantenere il giusto equilibrio tra "study" (studio ovvero comprensione e ricerca dei concetti da portare avanti), "practice" (lo studio della tecnica in questo caso sul pad oppure dell'indipendenza sul set) e "playing" (cioè il suonare nel vero senso della parola, cioè applicare studio e pratica alla MUSICA)
nick m
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 1331
Iscritto il: gio mar 11, 2004 10:12 pm

Messaggioda peraz82 il mar gen 26, 2010 10:12 am

Ehm, avete ragione; però io ho riscontrato questa difficoltà proprio perchè studio molto ma molto di più sul pad (sia classico che quello della batteria elettronica) piuttosto che sul rullante, per motivi pratici (ho la possibilità di mettere mano alla batteria, ahimè, solo durante il weekend, contro l'allenamento giornaliero su gomma)
Avatar utente
peraz82
rullatore da guerra
rullatore da guerra
 
Messaggi: 205
Iscritto il: gio ago 24, 2006 11:22 am

Messaggioda tommylee85 il mar gen 26, 2010 10:19 am

nick m ha scritto:A mio modo di vedere non va trascurata (lo dico per esperienza personale) una bella dose di "playing" sul set se non si vuole essere fisicamente contratti e "distaccati" dallo strumento una volta che si suona dal vivo. E' questione di approccio fisico secondo me.


questo è sicuro. è importante suonare sul pad, sul cuscino, o dove volete, avendo sempre bene in mente com'è suonare sulla batteria.
io ad esempio suono sull'elettronica, ma suonando almeno una volta a settimana sul set, so bene qual'è la differenza e so come studiare...
l'importante è non perdere mai di vista la batteria, ovvio ;)
tommylee85
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 10346
Iscritto il: dom dic 15, 2002 11:40 am
Località: Trieste

Messaggioda martino84 il mar gen 26, 2010 3:14 pm

strano che io, mattia e duca conte la pensiamo esattamente alla stessa maniera 8)
comunque quoto e sottoscrivo il concetto di mattia: dopo innumerevoli e innumerevoli ore su pad mi sono reso conto di quanto un allenamento saggio e costante sul padduccio possa farti fare un salto di qualità che definire enorme è riduttivo...
Avatar utente
martino84
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2418
Iscritto il: mer gen 28, 2009 12:18 am

Messaggioda Nicola Muratore il ven mar 05, 2010 1:13 pm

nick m ha scritto: Viceversa se uno studiasse per ore sulle mesh e poi arrivasse sul rullante avrebbe dei bei cazzi :-)
A mio modo di vedere non va trascurata (lo dico per esperienza personale) una bella dose di "playing" sul set se non si vuole essere fisicamente contratti e "distaccati" dallo strumento una volta che si suona dal vivo. E' questione di approccio fisico secondo me.


Straquoto totalmente, purtroppo ho poca (pochissima) opportunità di suonare su una batteria acustica e quando mi siedo sento proprio che sono distaccato e che non c'è feeling. Ho provato a studiare per ore e per tanto tempo sulle mesh ed è stato un disastro quando poi sono arrivato sul rullante.
Ho da poco comprato un pad vic firth da 12" e speriamo che poi quando vado sul rullante sia meglio. Sto anche provando a studiare il press roll sul pad utilizzando il multiple bounce stroke, secondo voi ha senso in vista di quando andrò poi sul rullante?
"Un buon batterista deve saper tenere il tempo e trattenere il colpo" (N.Mason) Lui il colpo non lo tratteneva molto però
Mio gruppo: http://www.myspace.com/rangebluesound
Credente fervente nella batteria blues
BLUES ALLE MASSE (e alle accelerazioni)
SONO PURA E SENPLICE
Avatar utente
Nicola Muratore
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 522
Iscritto il: dom ott 05, 2008 11:37 pm
Località: Lecco

Messaggioda kkk.dnr il ven mar 05, 2010 2:58 pm

Riuppo!
Dopo quel lungo angoscioso periodo di tempo paranoico di sodalizio col pad ho deciso di integrare con la batteria.
Studiare i rudimenti, i press roll, up&strokes, rimpalzi, rulli, flams etc. sul pad è a dir poco fondamentale. Lo stesso credo si possa dire con i piedi (ho costruito un pad rudimentale. Devo ancora studiarci abbastanza per poterne confermare l'utilità).
Ma per quanto riguarda il playing non ce n'è, ti serve la sbatta! Ero bravo con i rulli (Stick Control a dosi massicce eseguito a volumi minimo-medio-forte su pad) ma sulla batteria non tenevo un groove decente, nè o fill erano abbastanza fluidi e cose così.
Ora che allo studio della tecnica su pad ho risfoderato i miei vecchi esercizi semplicissimi di funky grooves basiari e simili eseguiti molto lenti vedo un effettivo miglioramente della musicalità e agilità che da molto tempo avevo perso.
Ne ho ancora molta di strada da fare (sono stato fermo 6 mesi per tendinite e pre due anni praticamente non ho fatto un'esercizio!!) ma spero che unendo lo studio sul pad a quello sulla batteria riesca ad essere puù completo.
Rimane il mio dubbio sui pedali, in particolare il doppio, e sul fatto che non capirò mai come si possano raggiungere certe velocità (o melgio, come cavolo facevo a raggiunerle quando avevo 17 anni!). :D
"Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita"
"Tutta l'arte è completamente inutile"
O.Wilde
kkk.dnr
rullatore da guerra
rullatore da guerra
 
Messaggi: 289
Iscritto il: mer set 24, 2008 4:01 pm
Località: Mi/Bg


http://www.youtube.com/watch?v=NP5_CJg7oKQ

Torna a Didattica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti