mah, sti discorsi di solito li fanno le donne.
io ho sempre cagato dappertutto.
certo riuscire a farla a casa propria è preferibile, nn è l'ideale farlo nei cessi pubblici, xò se capita...si fa quel che si può e ci si adatta.
farlo invece "all'aria aperta" nn è male se hai qualcosa x pulirti. se nn ce l'hai allora si che son cazzi.
ricordo l'ultima, molto divertente.
il 3 settembre 2009 con 3 amici ho fatto un giro in bici "quasi mortale":
partiti da Cancano (provincia di Sondrio) abbiamo fatto 30km al mattino, pausa pranzo, poi abbiamo attaccato il passo dello Stelvio e poi da una strada alternativa, sterrata e (specie se la affronti dopo aver fatto lo Stelvio) piuttosto faticosa (da 1500 siamo arrivati a 1800 prima di iniziare a scendere e la discesa era anche peggio della salita essendo su sassi, x 4 volte sono arrivato vicino alla caduta ma mi son salvato con un colpo di reni e tanta prontezza).
ecco, ora che vi ho descritto il percorso vi annuncio che in realtà quello che volevo raccontare prescinde da tutto ciò perchè successo prima di metterci in sella, xò mi son fatto prendere la mano.
dunque, arriviamo a Cancano alle 9 del mattino, siamo abbastanza alti e fa freschino, scendendo dalla macchina A TUTTI E 4 viene una gran voglia di liberare l'intestino.
prima di "sguinzagliare l'ano" cerchiamo dei fazzoletti.
non li aveva nessuno.
o meglio, uno li aveva, ma solo un pacchetto e nn voleva darcene più di uno a testa perchè era meglio conservarli x le future evenienze.
sticazzi, nn sempre basta 1 fazzoletto!
ecco dunque che prima di usare il prezioso fazzoletto mi guardo intorno cercando una qualche foglia.
purtroppo in montagna le belle foglie larghe non esistono, o almeno nn nelle vicinanze del punto in cui mi son messo a defecare.
ci sono varie esili piante che nn sono adatte.
alla fine mi convinco a strappare un rametto di un piccolo pino che avevo davanti x iniziare a raspare un po' con quello, dare una bella sgrossatura così da preparare il terreno al fazzoletto che avrebbe dovuto completare il lavoro perchè usato quello poi nn mi rimaneva + nulla.
la situazione nn era nemmeno facile da risolvere.
vabbè, alla fine ce l'ho fatta, ma immaginatevi la scena!
concludo dicendo qualcosa di + inerente al topic:
noto che spesso le fobie sono "aver terrore di qualcosa" senza che ce ne sia un motivo plausibile.
cioè, capirei se uno avesse paura dei serpenti velenosi perchè se senza accorgertene gli schiacci la coda è matematico che ti mordono e può essere mortale.
quindi è giusto averne timore.
ma questo significa anche che se ne vedi uno a 2 metri da te nn c'è bisogno di allarmarsi perchè nn ti sta x mordere.
insomma, nn c'è proprio da aver paura perchè se gli pesti la coda senza vederlo te ne accorgi solo quando ti ha già morso e a quel punto la frittata è fatta, nn c'è + da aver paura.
ma infatti spesso le fobie non hanno motivo.
è come se io avessi la fobia delle lumache! una lumaca nn può farmi del male!
può farmi schifo, ma nn c'è motivo x averne paura.
le fobie sono cose del tutto irrazionali e significa non avere il pieno controllo di se stessi in quel frangente.
perciò raga, se le avete cercate di farvele passare!
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