peraz82 ha scritto:A questo punto avrei un'altra domanda, questa volta non relativa ai nostri assoli, bensi al seguire le improvvisazioni degli altri musicisti senza perdersi.
Grazie
peraz82!
Se ho ben capito la domanda, basta avere sufficiente familiarità con la musica.
In linea di principio si deve imparare molte brani. Cuanti? Centinaia. Non so come e la tua storia, ma per me è stato un accumulo a partire da bambino, di ascoltare questa musica e imparare tante cose senza sapere che passaba, dopo, quando ho iniziato a studiare musica e compraba disci, suonando con gli amici e infine professionalmente.
Poi è molto personale tutto questo, la percezione e gusti musicali di ogni persona è unica. Se pensate, si tratta di un piuttosto complesso processo di sentire una nota e riconoscere che tema, punto, parte del beat, ecc. riferisce tale nota.
Per la maggior parte delle persone sono sicuro che ciò che i musicisti jazz suona non ha senzo, non è inteso, come io non capisco il cinese. Ma sappiamo tutti che i cinese ha senzo, e imparato è possibile seguire una conversazione, discernere ciò che viene detto e formulare osservazioni, ecc. Ma anche con l'italiano, tutti noi abbiamo un tetto fissato per nostra conoscenza, percezione e gusto.
Non è la stessa lettura fumetti che trattati di filosofia, voglio dire, è più facile perdersi nei trattati filosofici, anche si alla fine il problema è lo stesso rispetto al fumetto. Sarebbe un analogia con un improvvisatore più complesso linguaggio, forse non molto buona...
Finalmente, come sempre: ascoltare molto, cercare, imparare, ecc.
Saluti,
Alex Sanguinetti