chiedo scusa se magari un topic del genere esiste già, io ho provato a cercare ma non è venuto fuori nulla di adatto alla mia richiesta.
Apro questo topic perché vorrei discutere con voi un'affermazione del batterista Riccardo Merlini, il quale, intervistato sull'ultimo numero di Drum Club, ha detto che ritiene essere solo dannoso intraprendere un percorso da autodidatti.
Ora, sicuramente è un'affermazione da prendere con le pinze, ma credo che l'abbia detto con cognizione di causa e con un fondo di verità: se ci si allena senza la supervisione di un esperto e senza consapevolezza si rischia solo di consolidare brutte abitudini e, nel tempo, fare solo regressi piuttosto che progressi (per non parlare di rischi fisici come tendiniti etc...). E a poco possono i numerosissimi DVD didattici che nell'ultimo decennio hanno affollato il mercato.
Però ritengo che, se il batterista è seriamente motivato e riesce a capire i meccanismi fondamentali che stanno dietro alla tecnica (cosa molto difficile ma comunque fattibile), può benissimo raggiungere ottimi risultati. Io stesso attualmente sono autodidatta, dopo aver preso lezioni per due mesi, e credo di aver più progressi in quest'ultimo periodo di quanti ne avessi fatti prima (anche se credo che comunque quei due mesi di lezioni siano stati fondamentali per la mia impostazione e la mia consapevolezza). Se vogliamo fare esempi di batteristi illustri da questo punto di vista, è impossibile non citare Mike Terrana e Dennis Chambers.
Ho inserito il sondaggio solo perché volevo avere più o meno un'idea di come la pensavate, ma è ovvio che non si può ridurre le opinioni di ciascuno ad un secco "Si" o "No".
Detto questo, che ne pensate










