Cann ha scritto:No gli ho chiesto se poteva farci vedere che cosa ? per lui un groove. Mi ha risposto scherzando ma non troppo "NO!". Poi ha fatto un discorso, ma non si ? soffermato troppo.
Diciamo che a lui piace far vedere tutto di quello che sa fare! Giustamente aggiungerei. Ma per dire: per una semplice domanda sui doppi colpi a pedale faceva 15 minuti di esempi! Lo stesso per la tecnica delle mani ecc.
Venerdi scorso al clinic di <b>Lang</b> a Cagliari c'ero anch'io. Ricordo la domanda sul groove - lui ha risposto: "NO! Ogni batterista ha il proprio concetto di groove. E tutti possono andare bene, dipende. Per me, questo ? groove (...segue dimostrazione su un tempo rock...), ma per altri pu? essere cos? o cos?...Non esiste IL GROOVE, dato che ciascun batterista lo esprime a modo proprio." Questione di feeling (aggiungo io).
Il mio parere su Thomas Lang: grande show-man (innanzitutto), drumming potente e molti (troppi) giochetti (tricks) che lo collocano lontano da ci? che cerco per formarmi come batterista (suono da ca. 7 anni), dato che ho un continuo ed irrefrenabile bisogno di copiare, emulare o di <i>ispirarmi a</i>...Certo che ? bravo, anzi, bravissimo! Ha iniziato presso una scuola di musica all'et? di 5 anni dopo aver visto in TV immagini di un concerto rock (chiss? che gruppo era?
Una cosa sottolineava di continuo: NON CI SONO SEGRETI! <u>Esercizio, esercizio, esercizio!!!</u> Oltre - ovviamente - alla sincera passione per la musica tutta (passava con disinvoltura dal tipico accompagnamento <b>blues </b>a tempi pi? smaccatamente <b>heavy metal</b>). E i suoi metodi di allenamento mi sono sembrati validi e piuttosto logici (ammetto in tutta onest? di non capire <b>una banana</b> di musica, per? le cose spiegate da Lang mi pare di averle afferrate). Purtroppo, non ho la possibilit? di allenarmi a suonare 4 ore al giorno come fa lui...Lo rispetto, ? un ottimo batterista anche se per i miei gusti, fa troppa scena.



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