
bellabollo ha scritto:Quante squallide figure che attraversano il paese.
Com'è misera la vita negli abusi di potere.
Quante stupide galline che si azzuffano per niente.
…



Caos liste, nell'incontro al Quirinale con Berlusconi il capo dello Stato invita ad attendere l'esito dei ricorsi - Messo a punto un nuovo decreto di tre commi per rendere legale la presentazione se si è fisicamente negli uffici
ROMA - "Mancano le condizioni politiche per ricorrere ad un decreto". I progetti del premier Berlusconi si infrangono contro la riluttanza del Quirinale.
Torna a Palazzo Chigi in serata scuro in volto, il capo del governo, pronto a studiare altre piste, deciso a tutto: "Inaccettabili certe impuntature. Ma io non mi arrendo".
Al Colle, Berlusconi si presenta alle 21, deciso a giocare la sua ultima carta, quella del provvedimento d'emergenza. Lo affiancano Letta e i ministri Maroni, Calderoli, La Russa. Al presidente della Repubblica Napolitano e ai suoi consiglieri, Berlusconi espone l'ipotesi studiata: un decreto per spostare in avanti i termini previsti dalla legge per la presentazione delle liste.




Le firme sono macroscopicamente false!”, tuonava il Giovanardi, “procure e uffici preposti escludano le liste presentate in modo irregolare!”. “Le autorità competenti facciano controlli a campione sull’autenticità delle firme!”, strillava il Tajani. “E’ una truffa agli elettori!”, fremeva il Landolfi.
Era il marzo 2005, vigilia delle Regionali, e s’era appena scoperto che Alternativa Sociale, la lista di Alessandra Mussolini allora in guerra con la Cdl, aveva presentato centinaia di firme false, per giunta autenticate da uomini del centrosinistra.
Tutta la Cdl, temendo l’emorragia di voti verso la transfuga che nel Lazio avrebbe favorito Marrazzo contro Storace, si trasformò in un sinedrio di giureconsulti ultralegalitari che, legge elettorale alla mano, ne invocavano il rispetto fino all’ultimo codicillo.
“E’ una partita a carte truccate”, si stracciava le vesti Storace, “qui si gioca sporco, la campagna elettorale va combattuta ad armi pari”. Ciccio Epurator denunciò la Duciona alla magistratura per farla escludere dalle Regionali. E il 12 marzo As fu cancellata dal Tar.
La Nipote gridò al golpe e avviò lo sciopero della fame, mentre la Cdl intonava esultante il De Profundis.
Storace: “Ha raccolto firme false, è finita”.
Martusciello: “Quando ci sono le elezioni bisogna rispettare le regole”.
Gasparri: “Diamo un premio ai pochi che han messo la firma vera”.
La Russa: “Possono capitare 2,3,10 firme contestabili, ma qui si parla di centinaia! Pecioni! Dicono di aver dietro falangi, poi non mettono insieme 4 firme regolari”.
Gasparri nei panni di pm: “E’ un reato associativo, un attentato alla democrazia. Cosa c’è di più antidemocratico che falsare la competizione elettorale con firme false? Il capo dello Stato non ha nulla da dire?”.
Calderoli: “Predicano bene e razzolano male, parlano di moralità e poi ricorrono a mezzucci”.
Formigoni (ma sì, lui): “Le regole vanno sempre rispettate. E’ giusto che ci sia un controllo rigoroso degli eventuali abusi e che siano puniti coloro che ne hanno commessi. Gli organi preposti verifichino se le firme sono corrette o false”.
Ri-Gasparri: “Non è una vicenda politica, ma giudiziaria. La democrazia è in pericolo, ci sono profili penali. Vanno cancellate le liste con firme false e vanno perseguiti quelli che le han facilitate. Il capo dell’associazione si chiama Prodi”.
Maroni: “Voglio sanzioni ancor più gravi della semplice esclusione delle liste: chi raccoglie firme false fa una truffa elettorale”.
Alemanno: “Decidano i giudici. Moltiplichiamo i controlli: sono regole fondamentali per la democrazia”.
Capezzone (periodo rosa) stava per chiamare i Caschi blu: “S’impongono controlli a tappeto anche con l’ausilio di osservatori internazionali (chiedendo un intervento immediato dell’Ocse), su tutte le liste presentate in tutt’Italia”.
Matteoli: “Falsari”.
Bondi: “Comportamento disgustoso e immorale della sinistra che non condanna chi viola le leggi”.
La Russa: “Bastava che la Mussolini raccogliesse qualche migliaio di firme in più”.
Castelli: “Le firme van raccolte onestamente secondo la legge”.
Poi si scoprì che le firme false le aveva infilate qualcuno dello staff Storace con accessi abusivi all’anagrafe della regione. E il Consiglio di Stato riammise As.
Apriti cielo: botte da orbi alle toghe rosso-nere.
Landolfi: “Sconcertante”.
Bartolini: “I giudici stabiliscono il principio di illegalità, gli elettori puniranno i truffatori”.
Cicchitto: “Forzatura gravissima”.
La Russa: “Abnorme”.
Gasparri: “Pagare gli stipendi ai consiglieri di Stato solo il 31 febbraio”.
Giovanardi: “Pagina vergognosa della storia italiana”.
Berlusconi: “Sentenza paradossale: riammette una lista con firme false. Per salvaguardare la correttezza democratica del voto, il Consiglio di Stato avrebbe dovuto occuparsi del fatto principale, cioè delle firme false, e non di un cavillo”.
Per tutti questi motivi, ieri sera il governo Berlusconi ha riammesso per legge le liste fuorilegge di Polverini e Formigoni...
(Marco Travaglio, Il Fatto Quotidiano, 5 Marzo 2010)



ilbenjo78 ha scritto:cmq dal vociare che sento in giro posso assicurarvi che questi comportamenti del PdL stanno rompendo il cazzo anche a quelli del centro-destra.





xtremeflier ha scritto:professionisti come bizio, marcods, marco aquila e pure di quell'antipatico psicolabile di dave grohl
Xanadu ha scritto:James è giusto.
Fidatevi di James.


xtremeflier ha scritto:professionisti come bizio, marcods, marco aquila e pure di quell'antipatico psicolabile di dave grohl
Xanadu ha scritto:James è giusto.
Fidatevi di James.

xtremeflier ha scritto:professionisti come bizio, marcods, marco aquila e pure di quell'antipatico psicolabile di dave grohl
Xanadu ha scritto:James è giusto.
Fidatevi di James.

Regionali, Di Pietro scatenato
"Chi mi attacca è ipocrita"
"Dovevo firmare per garantire la partecipazione". Così Giorgio Napolitano spiega il suo via libera al decreto salva liste. Ma le parole del capo dello Stato non bastano ad Antonio Di Pietro che ieri aveva chiesto l'empeachment e oggi torna ad attaccare Napolitano e "gli ipocriti" che lo difendono.
12:37 Di Pietro: "Scelta Napolitano inutile e dannosa"
"Tutti dicono che il decreto è Incostituzionale. Il comportamento del capo dello Stato nell'avallare il decreto golpista è stato inutile e dannoso: inutile perché non serviva e non serve per risolvere situazioni già risolte dai giudici" dice Antonio Di Pietro.
12:36 Berlusconi: "La sinistra sa solo insultare"
Per le prossime elezioni regionali i cittadini saranno chiamati a "una scelta di campo", dovendo decidere se dare il proprio consenso "a un pdl che sa lavorare" o a un'opposizione che "sa solo insultare e criticare". Lo ha Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con una manifestazione elettorale a Napoli
12:26 La Russa: "Noi avevamo paura di Prodi"
"Prodi dice che c'è da aver paura per il contenuto del decreto salva liste? La paura grazie a Dio l'abbiamo esaurita quando governava lui". Così il ministro della Difesa, Ignazio La Russa,
12:25 La Russa: "Napolitano ha fatto il presidente"
'Napolitano ha fatto il presidente della Repubblica, nessuno lo tiri Per la giacchetta. Lo ha ribadito questa mattina a Piacenza il ministro della Difesa, Ignazio La Russa
12:18 Prodi: "C'è da avere paura"
"Stavolta sono senza parole. C'è proprio da avere paura, stavolta". E' questo il commento del"ex premier Romano Prodi che, intervistato al Riformista, esprime "grande preoccupazione" in merito al decreto 'salvaliste'.
12:17 Casini: "Governo pensa solo a se stesso"
"Il governo pensa solo a se stesso". Lo ha detto oggi a Torino il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini
12:16 Di Pietro: "Chi mi attacca è ipocrita"
Dopo aver ipotizzato l'impeachment del capo dello Stato, Antonio Di Pietro attacca chi lo critica su questo punto: "Ho letto i giornali - afferma - e ho assistito all'ipocrisia e alla pavidità tipiche di una certa cultura di questo Paese. Mi spiace constatare che, di fronte ad uno sfregio cosi' evidente alla democrazia, serpeggiano l'ipocrisia e il falso perbenismo di coloro che sostengono che la colpa sia solo di chi ha commesso questo fatto grave lasciando fuori le responsabilita' di chi doveva fare il controllore".
12:15 Cicchitto: "Napolitano non è Scalfaro"
"Questo Presidente della Repubblica ha sempre dimostrato di essere super partes. Non solo in questa vicenda, ma anche in quelle in cui non eravamo d'accordo con lui, ma è sempre successo su questioni di merito. Mentre con Ciampi e specialmente con Scalfaro abbiamo avuto dei presidenti schierati". E' quanto afferma il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto

xtremeflier ha scritto:professionisti come bizio, marcods, marco aquila e pure di quell'antipatico psicolabile di dave grohl
Xanadu ha scritto:James è giusto.
Fidatevi di James.






lidel79 ha scritto:questo è l'italia che la maggior parte del popolino italiano ha voluto. che si prendano le loro responsabilità quando sarà ora. mi piange il cuore pensando che molti di questi idioti votanti merdusconi hanno parenti morti nelle 2 guerre mondiali per portare la libertà in italia

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