Che dire, oltre che condividere con voi la mia estrema felicità (merce rara di questi periodi), farò anche una recensione (ricordatevi che non sono Marco Aquila, quindi il livello sarà ben + basso e scarno) ma comparativa, con la MC, per avere un termine di paragone in assenza di sample o video che posterò in seguito..
L'acquisto è nato tutto dalla necessità di un set da portare in giro per i live (eh si, la MC non esce di sala, prende freddo
Il budget che mi ero dato non avrebbe dovuto superare i 1100 eurozzi, ed ho preso in considerazione un'altra MC (eh si, è un suono che non stanca mai ehehehe), mmx, ero lì lì a prendere una starclassic a 1200 euro, 6 pz...ma l'Ayotte qui sul forum, adocchiata da settembre, prendeva sempre + spazio nella mia mente. Costava parecchio, troppo per quanto volevo/potevo spendere...ma alla fine mi son detto "ehi, la vita è una, ti conosci, se prendi una cosa che non ti esalta e non ti fa dire WOOOW dopo 6 mesi sei punto e accapo, rivendi per ricomprare...cosa???"...e fanculo alla razionalità che mi diceva di fare la formica e mettere via i dindi (visto che sono neolaureato-neodisoccupato) per esigenze future, o altri cazzi....ma non ci dormivo la notte e, citando qualche collega forummistico, sta Ayotte "me la sognavo la notte".
Sono andato a Savona di corsa e l'ho presa, tra le lacrime (vere) di Silvia, l'ho portata in sala e, davvero senza cibo ne acqua, dalle 14,30 ne sono uscito alle 22,05.
Eh si, è il mio muletto.
Forte dell'idea che, se devo fare rock, adoro Cameron e le sue Ayotte e Dw usate nei tardi Soundgarden e poi Pearl Jam, fino al 2002 circa, sapevo + o meno che suono avrebbe avuto, e ho letteralmente messo a nudo il tubo per i sample.
Questa è lei appena sistemata ed imbastito il lavoro di pulizia (anche e non ce n'era bisogno) e montaggio:


Con mia sorpresa ho notato che ha i cerchi di rinforzo, ma devo ancora chiamare il Imo proprietario per sapere il numero degli strati, ma credo a occhio 6+6 o 10+6...bohh..
ù
Essendo una custom, il badge va da 4437 a 4441...mi esalta sta cosa...non so perchè...

Ma veniamo al suono.
Ho montato emperor clear su tutti i fusti, la cassa aveva la sua PWS 3 clear marchiata, riosonanti tutte ambassador (con qualche picchio) e per la cassa una ebony PWS.
Inutile dire che a breve andranno sostituite tutte le risonanti ehehehe..
Accordo in 5 minuti (erano le 18,30, ero chiuso in sala a lucidare vite per vite dalle 14,30 ndr) e il suono che ento percuotendola lo si può esprimere così
Mi spiego: attacco presente, forte, suono controllatissimo (zero sordinature), estremamente facile da accordare, volume, potenza, in complesso il suono grave e scuro che adoro, anche se un pò "chiuso".
Un suono sicuramente rock.
Oggi, aiutato dal fido Gianluca, amico carissimo, l'abbiamo accordata a modo.
CASSA: 22x18 - avete presente quando ai concerti vi sentite i bassi della cassa nel petto? Ecco, quando me la suonava lui e io ero davanti, avevo come quell'impressione.
A parole è difficile, ma quella cassa (non forata, con 2 PWS e il cuscino Evans all'interno) ha un volume, una potenza, un punch da urlo, nonchè un tono grave come piace a me. Per farvi meglio un'idea, ascoltate qualche live dei PJ del 2000, quelli con le copertine in simil cartoncino...il suono è esattamente quello, scuro, un pò "chiuso" e come una fucilata.
In sintesi scura, potente, nota centrata e penetrante.
TOMS: 10x9, 12x10 - il 10 suona da solo, ottimo sustain e timbro, bella proiezione ache se, ribadisco, avendo pelli clear, ha un suono che definirei "chiuso" con pochi armonici fastidiosi...è stato semplicissimo da accordare.
Il 12 mi/ci ha fatto bestemmiare non poco, essendo un power (10) non riuscivamo a bilanciare battente/risonante, anche qui suono controllato, ma una nota che esce meno.
In sintesi suono "dolce", morbido, direi nessun armonico fastidioso, il 10 meglio del 12 in quanto a risonanza.
TIMPANI: 14x14, 16x16 - e qui la sorpresa: oltre che non amare i timpani sospesi, me ne ritrovo 2 con i Rims che arrancano sotto il loro peso, e profondi rispettivamente 14 e 16!!!!
Ma cribbio...come dicevo la sorpresa....IL SUONO.
Detto in parole ancestrali il 14 suona come un 16 e il 16 come una cassa.
Difatti vi erano montate tutte emperor sabbiate, ad eccezione del timpano 16 con una Ambassador. Ed ora me lo spiego, con una doppiostrato il suono di quel cazzo di timpano pare una gong bass!!!!!
Esagerato, ed anche qui, zero armonici fastidiosi (in 12 anni mai successo con un set), profondità INAUDITA, suono grosso, grasso e, per quanto riguarda il 16, immaginate una cassa suonata con una bacchetta.
In sintesi suono grosso e grasso, profondisimo, il 16 da gestire con cautela, montandoci una monostrato, e cmq son timpani da considerarsi come un 16 - 18 per il mio modesto parere.




COMPARAZIONE CON YAMAHA MC:
essendo in 2 oggi, abbiamo suonato entrambe a modo e sono emerse ovviamente delle differenze.
Secondo la mia modesta opinione, e cmq strettamente personale, la Yamaha la trovo + APERTA, con un suono se mi passate il termine + VERSATILE. L'Ayotte la sento come batteria da rock, non so, non la seto come la batteria versatile per eccellenza, il suono è "cattivo" e aggressivo..
La MC, non avendo i cerchi di rinforzo ha + armonici (ma sempre meno di tantissime altre batterie, come dico sempre io ha un suono corposo e controllato ndr), ma che si controllano con un moon gel....ma è risultata sempre + bastarda da accordare rispetto alla Ayotte.
I timpani sono due veri 14 e 16, e, montando, lo ricordo, sulla Yamaha tutte ambassador sabbiate, si ha meno attacco ed un suono + "ovattato" e caldo, meno cattivo.
Le casse sono molto simili, anche se sento la cassa della MC come + stratificata, un suono + ricco (pur avendo i tom su cassa!!!!), + complesso, ma scuro e ignorante come piace a me.
I tom, essendo + corti, si controllano meglio, e hanno meno risonanza ovviamente, ed anche qui riscontro un timbro e frequenze + ricche.
In definitiva l'Ayotte la sento + centrata, cattiva, "chiusa", potente rispetto alla MC, che a mio avviso è + complessa, versatile, con una gamma di frequenze + ampia.
In comune hanno una GRAVITà, CORPOSITà, SCUREZZA e un suono CONTROLLATO (ricordo cmq che montano pelli differenti) che me le ha fatte amare, acquistare e che me le farà portare entrambe nella tomba.


FINITURA:
è una natural laquer, e, avendo circa 12 anni sul groppone, e avendo fatto dei tour con la Vanoni, è tenuta egregiamente!
Ha qualche graffietto superficiale, ne ho contati una 15ina, tra leggerissimi picchi e striature, lievissimi graffi, ma non si vedono, li vede solo un maniaco come il sottoscritto!!
E, come ogni volta, mettiamo le bimbe a letto

In conclusione, l'Ayotte è una batteria sicuramente con un'anima, una voce sua particolare (non ho mai sentito un set suonare così, non male o bene, ma con questo timbro), che è incazzata col mondo e ha voglia di urlarglielo, di farsi sentire. E credo vada suonata in questa ottica, con decisione.
A mio personalissimo parere non versatilissima, ma cazzo e la senti te la ricordi và...
L'Ayotte(a) che non è una mignotta...ehehehehe con tutti non va...
Un abbraccio a tutti!!!
EDIT: la finitura è "natural blonde gloss"
data di produzione marzo 1997 (LOLLLL) 13 anni precisi, bella stagionata!


...spettacolo,bravo...però appena vedo la yamaha vicino,sbavo... 






