Profondo Blu (The Blue Nowhere) di Jeffery Deaver (BUR) p. 442, €9,80
pubblicato per la prima volta nel 2001, è un poliziesco zeppo di hacker, cracker e cadaveri

un libro leggero ma ben fatto, peccato che:
1) la traduzione italiana mi fa spesso incazzare: ad esempio, secondo i 2 (due!) traduttori uno bravo a programmare sarebbe un 'pistolero del codice'. ma vaffanculo va...
2) nella versione originale e quella francese (le altre non so) è presente un glossario dei termini tecnici di cui il libro è zeppo, in quella italiana no. BUR, ma che ti servono 50 centesimi in più per la carta? chiedili, ma non fare queste stronzate, cristo!
3) per un problema tipografico o una incompetenza vergognosa gli indirizzi email presenti nel testo hanno la @ spostata a sinistra di qualche carattere, per cui si verifica anche una sovrapposizione di caratteri... niente di che ma rovina un pò il piacere della lettura
comunque è il primo libro che leggo di Deaver, ma non certo l'ultimo
ah, è l'autore de "Il collezionista di ossa", tanto per intenderci

Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]