Ho la necessità di sentire il picchiettio dei tasti retro illuminati del mio MacBook Pro. È più forte di me.
Ma di che scrivere?
Della chiavata post discoteca. Un buon argomento, di quelli che ne tiri fuori un topic da 10 pagine almeno.
Che ne pensate?
Stavo parlando con mia moglie e mi raccontava di un suo amico che Sabato ha trombato una in macchina che questa non aveva voglia di arrivare fino a casa sua, o di un'altra sua amica che tempo fa dopo una serata danzante era andata al Motel con un tizio; sorpresa, poi, riceveva una telefonata del tipo e iniziavano una relazione duratura. Pensava fosse solo una chiavata e via.
Se da un lato la pruderie di trombarsi una senza pensieri può attrarre, dall'altro a sentire queste storie sento un disagio dentro. Non mi convince la storia, non è tutto un po' triste?
Cioè, conosci uno e ci trombi. E allora? Non riesco a capirne il gusto. Forse ancora di più per una donna. Sarà mi fanno schifo i miei simili e non riesco a trovare nulla di eccitante in un uomo ubriaco, pur bello che sia. Col cazzo più o meno moscio e che pensa a godere in 30 secondi e poco più (che è poi è quello che ti puoi aspettare mediamente da una trombata del genere. Uno che non si interessa di te come vuoi che ti tratti?)
Non lo so, forse son vecchio, forse son sempre stato vecchio. O forse è solo una questione di carattere, di ormoni. Non lo so. Un difetto mentale mio. Non è nemmeno questione di educazione, perché io e mio fratello siam stati cresciuti alla stessa maniera e siam ben diversi. A lui se capita, non si tira indietro.
Certo, non mi sarei tirato indietro nemmeno io in passato, però non ho mai fatto nulla per cercare una situazione del genere, anzi, il contrario.
Ma sì, sono un inguaribile romanticone col timpano sfondato e con il gusto di picchiettare su questi tastini meravigliosi
A voi la parola, vecchie stronze. Son curioso







