nono quale amish
io sono cattolico... e come saprai, nel Vangelo ce n'è abbastanza per "indignarmi" di fronte a questi scempi

... anche se in realtà io non sono indignato... devo dire che ormai mi aspetto sempre tutto il peggio dall'uomo, nulla mi sorprende più. quello che provo di fronte a queste cose è tristezza... è il sentimento che prevale sempre sugli altri (tra cui rabbia, incredulità, indignazione, compassione...)
purtroppo non posso fare molto per cambiare il mondo.. ed arrivare ad essere un eremita (o meglio, un asceta) gioverebbe solo a me, non agli altri. però perlomeno ho ancora la coerenza di non trarre intrattenimento dalla peggiore perversione umana e spero di andare sempre avanti così...
@ilbenjo forse mi sono espresso male... in effetti non è semplice
per "eliminare le differenze" intendo dire questo (te lo spiego con un esempio che è più facile):
A si fa esplodere ed uccide B.
secondo il relativismo, se osserviamo la cosa dal punto di vista della cultura di A, tutto il suo popolo sarà schifato da tale gesto, dirà che B è un bastardo e sarà contento che comunque almeno B è morto. e forse la stessa fine meritano di fare i connazionali di B. ergo, l'azione è un
male relativo
se osserviamo la cosa dagli occhi di chi la pensa come B, egli sarà un eroe, un patriota ed andrà in paradiso. l'azione, per B e per loro sarà un
bene relativo
(relativo perchè è una cosa per gli uni e il totale opposto per gli altri)
se eliminiamo questa cazzata cosmica che è il relativismo, secondo il mio modo di pensare, il gesto è da condannare sempre, in quanto è un
male assoluto e non me ne frega una fava di chi o cosa abbia spinto B a farlo (qualunque siano le sue motivazioni insomma), è un male e basta.
e questo vale anche se A bombarda ed uccide centinaia di B per "portare la democrazia in un paese governato dalla tirannia" (leggasi: "sono seduti su una fottutissima riserva sterminata di oro nero").. o se il popolo di A sceglie di attaccare il popolo di B per impedire altre azioni come la precedente (leggasi: "vendicarsi")
se ci fossero differenze nette tra bene e male tutti penserebbero immediatamente che omicidio = male, senza se e senza ma. ora non so più dirti se la mia frase che hai quotato rispecchia questo messaggio, però era questo che volevo dire ecco
tieni sempre a mente l'esempio che ti ho fatto di quel movimento pro-pedofilia... chi, sano di mente, si metterebbe mai a guardare la cosa dal loro punto di vista e direbbe che, in fondo, la loro colpa più grande è quella di "amare" troppo i bambini?
PS azz che faticata

... preciso che anche il mio è un parere personale... certo sarebbe bello se tutti la pensaste come me, ma di sicuro sarebbe noioso

... daltronde il mondo è ""bello"" perchè è avariato
