ragazzi, capisco la paura di eventuali crack, pure io non sono tranquillo.
Ma, credetemi, monitorare la situazione finanziaria, e fare previsioni, è più difficile che inchiappettare un colibrì al volo mentre cavalchi un mustang imbizzarrito.
Le misure attuali in Europa sono queste:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero
è chiaro che in Italia da almeno 20-25 anni "stiamo" (ragiono a livello nazionale) facendo i signori senza averne le possibilità, i conti non tornano d parecchio, da troppo.
Suppongo che anche qui qualcosa si dovrà fare per chiudere la falla, ma dubito ci saranno compromissioni sostanziali.
Ci saranno grosse speculazioni, questo è certo, credetemi che chi ha i soldi nei prossimi giorni in borsa farà man bassa di tutto ciò che si possa comprare.
Di eccezionale, e non è poco, ci sarà quello, una gran speculazione.
Si parla di crollo valore delle case, blocco tredicesime e diminuzione stipendi, dubito accadano a breve termine, a meno chè la zona euro non vada a farsi friggere.
Noi non siamo messi bene, ma neanche alla canna del gas.
Ci pensano già i giornalisti a sparare puttanate gratuite, per favore ragazzi, non mettiamoci anche noi a fantasticare sul futuro.
Il rischio è una psicosi di massa, e quella è peggio che una crisi vera e propria, e si farebbe il gioco degli speculatori, che vogliono il mercato impaurito per comprare a poco il più possibile.
Tempo fa un certo Padoa Schioppa paventava una situazione critica delle finanze del paese, e si chiedeva piccoli sforzi protratti nel tempo, lottando soprattutto contro evasione fiscale, prevenendo e prevedendo situazioni simili alla Grecia. A suon di sorrisi fino a ieri ci hanno detto che noi finanziariamente eravamo a posto e tutto era ok, ora in tre giorni siamo nel fango.
A me sinceramente i conti non tornano, stanno mettendo in piedi la bufala del secolo.
A mio modestissimo parere, naturalmente.
