da Alov il mer giu 16, 2010 12:01 pm
in effetti sono abbastanza d'accordo...
La cosa importante però è che, qualora lo studente richieda un livello di professionalità superiore, l'insegnante sia in grado di darglielo. In caso contrario deve avere l'umiltà di indirizzarlo da chi "la sa più lunga"

militante nell'ordine "Paladini della Lingua Italiana"
"Anche l’essere più basso quando sa che cosa siano le terzine, le quartine, le sestine, sa passare dalle une alle altre con esattezza ritmica come il suo occhio sa passare da un colore all’altro. Da me, invece, una di quelle figure, quando l’ho fatta, mi si appiccica e non me ne libero più così ch’essa s’intrufola nella figura seguente e la sforma. "
Italo Svevo, La coscienza di Zeno