eh ma se ho ben capito il tuo messaggio..
qui sta la differenza..
il papa (che dovrebbe esser secondo tradizione, il megafono della parola di dio) è secondo la chiesa infallibile e si arroga di sostenere che quel che dice è verità, salvo poi addurre la scusa che essendo uomo è imperfetto (un disturbo nelle trasmissioni divine?

), gli scienziati non ti vengono a dire "questa è la verità assoluta", semmai "questo è quel che abbiam scoperto, e presumiamo sia così, fino a nuova smentita o conferma".
D'altronde anche la teoria del darwin è messa in discussione, perché è giusto che sia così.
nuove prove, nuove teorie, aiutano a perfezionare la conoscenza che abbiamo noi di milioni di anni di evoluzione.
non sapremo mai le cose dagli scienziati con la certezza del 100%, al massimo sapremo le ultime scoperte.
ma è intellettualmente onesto e giusto che sia così.
(la storia ci insegna che i primi ominidi non sapevano spiegarsi le forze della natura e quindi credevano a delle entità superiori, come il dio della pianta, il dio del tuono, e hanno avuto bisogno, come una struttura a piramide, di qualcuno che si interfacciasse con queste "entità", poi con la comprensione di molte cose si è passati al monotèismo ma si è mantenuto la struttura a piramide, e la chiesa cristiana ha assorbito via via queste entità mistiche e questi riti pagani per portar via adepti agli altri culti.
in pratica festeggiamo date e ricorrenze di culti passati, che per ignoranza nostra o voluta dalla chiesa non sappiamo esser tali ma continuiamo così.
il 25 dicembre non stiamo festeggiando il natale, in realtà)
dire invece che "siccome non mi so spiegare l'origine della vita, allora dio esiste" è una gran boiata, se non so spiegarmi qualcosa è perché non me la so ancora spiegare.
però questo è uno degli argomenti spesso usati per dimostrare l'esistenza di dio.
semplificando per paradossi è come se dicessi che "siccome non mi so spiegare come si fonde il nesquik nel latte allora dio esiste".
non mi pare un ragionamento corretto, a pensarci bene, ma lo fanno passare per tale.
la chiesa dovrebbe occuparsi di fede, invece si occupa di tenere spente le menti, difatti come è stato ricordato va forte nei paesi dove l'istruzione è poca, scarsa o assente.
se non hai gli strumenti per ragionare o informarti (qualcuno ha detto censura cinese?) credi o sarai portato a credere a ciò che ti dicono.
funziona così anche per la televisione e i mezzi di comunicazione di massa, le religioni portate agli estremi dai terroristi, le dittature.
quindi si torna al discorso di inizio topic.
la chiesa usa i mezzi di comunicazione per imporre i suoi messaggi.
d'altronde è un'azienda, è normale che cerchi il proprio profitto e di farsi pubblicità.
il problema è che lo fa a spese nostre, e con una grancassa di risonanza (siamo o non siamo sul forum de labatteria.it?) basato su giornali e televisioni.
sempre per paradossi..se vedeste i teletubbies su rai1 al telegiornale o la domenica mattina su rai1 o rete4 (curioso, anche rete4) parlare di aborto e eutanasia, non lo trovereste strano o fastidioso?
dovrebbero parlare di altre cose, che riguardano i bambini, invece parlano di questi argomenti, dicono la loro, cercando di PLASM(ON)are le menti.
la chiesa dovrebbe parlare di fede, del creder in qualcosa di superiore.
il problema è che il vero paradosso sta nel fatto che se ragioni e puoi formarti e informarti in maniera corretta e precisa, sei portato a non credere o avere molti seri dubbi..
quindi meglio tener la gente nell'ignoranza o lavorare sui mercati emergenti, africa e sud america.
Parliamoci chiaro: io ho amici pensatori liberi o presunti tali che credono comunque..
ma i loro figli, che verranno su con una cultura cattolica meno rigida?
questo, a parer mio, spiega forse la discesa in verticale della presa della chiesa nella popolazione.
anche i miei genitori sono credenti e praticanti, ma pur imponendomi la cultura cattolica, il catechismo, l'acr mi han lasciato libero di pensare, pormi dubbi, darmi risposte.
a mio figlio darò probabilmente una morale cattolica (che è probabilmente l'unica cosa che non rinnego di tutta la mia istruzione religiosa), ma lascerò che sia lui a decidere cosa sia più giusto, non alla chiesa.
l'aborto, l'eutanasia..dovrebbero esser argomenti discussi dalla politica, non dalla chiesa al TG1.