





si ma anche le liriche sono a dir poco penose...stravolgi qui stravolgi la allora non sono più i dari e potrebbero anche essere decenti. Allo stato attuale però inutile cercare di difendere l'indifendibile|2D|STANCE| ha scritto:Cmq ci sono dei pezzi dei Dari (tipo al centro%) che se venissero riarrangiati in chiave rock coi suoni belli in evidenza come fanno i Muse con quei bei riffoni di chitarra sotto, sarebbero davvero una figata! Fasa tenetene conto per il prossimo disco, mi aspetto un lavoro bello viscerale. Ormai ci siete dentro e potete farlo!!!
xtremeflier ha scritto:e quindi rischiare commercialmente? La vedo dura... E' un gruppo che produce musica commerciale che si è posizionato su quel "target clientelare", il salto verso un target musicalmente più erudito lo giudico pressochè impossibile, perlomeno in tempi brevi.





trovami il senso compiuto nei darixtremeflier ha scritto:ahahahahahahahahaalmeno questi suonano cose di senso compiuto
..'acci tua.. 


xtremeflier ha scritto:Ma è tutto espresso al condizionale, quindi credo che tommylee abbia coscienza di ciò.



tommylee85 ha scritto:
bisogna sputare sangue, sfaticare anni, ma ce la si può fare. e infatti i gruppi veramente bravi alla lunga escono sempre fuori.

tommylee85 ha scritto:eggià.
io non voglio criticare le scelte fatte da alcuni gruppi, ma personalmente non potrei mai accettare di suonare qualcosa che non mi piace, o che mi si chieda di scrivere pezzi di un certo tipo, o che le mie canzoni subiscano certe preoduzioni iper-commerciali.
per me la musica è sincerità, è esprimere ciò che sono (poi ovviamente si va anche incontro agli ascoltatori, ma sempre nei limiti).
scrivere e suonare qualcosa mirando a vendere, cercando di fare esattamente quello che la gente (e con gente solitamente non si intendono i veri appassionati di musica), per me sarebbe inaccettabile, non ce la farei proprio.
si può fare questa scelta, però io credo - anzi ne sono convinto - che se nessuno la facesse, le cose cambierebbero. questo "tappo" creato dalla musica "commerciale" (termine inadattissimo, ma è giusto per capirci) scomparirebbe, e girerebbe molta più musica "vera".
se tutti suonassero ciò che vogliono, ciò che gli viene fuori, senza piegarsi alle esigenze dei discografici, allora la situazione musicale italiana (e non solo) ne gioverebbe come non mai.
perchè la gente non ha gusti pessimi, semplicemente non viene istruita. perchè MTV, la maggior parte delle radio, la pubblicità e le tv ci propinano sempre e solo quella musica, e se tu non vai a cercartela, non ne troverai altra.
se la radio ti manda in palla cristina aguilera e britney spears, allora ascolterai quella musica. poi potrai preferire una delle due, ma sempre scegliendo tra quel poco che ti permettono di sentire.
se invece alla radio mandassero nina simone e janis joplin - tanto per restare nel campo delle cantanti - allora molti preferirebbero queste ultime, o almeno avrebbero più scelta, e ascolterebbero ciò che veramente gli piace.
tornando in tema, se veramente si crede nella propria musica, e se questa è di qualità, allora si può arrivare a certi livelli anche senza piegarsi ad alcuna richiesta.
bisogna sputare sangue, sfaticare anni, ma ce la si può fare. e infatti i gruppi veramente bravi alla lunga escono sempre fuori.
e se tutti lo facessero, sarebbe ancora più facile, si ristabilirebbe la meritocrazia, cosa che al momento non esiste, soprattutto in Italia.

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