Possiedo da qualche tempo una DW particolare, una Workshop Series, batteria gemella della Collectors prodotta nel 2000 ancora con fusti Keller e made in U.S.A.
Provenivo da una comunissima (ma stravalidissima) Mapex M Series in acero e tiglio...
Pensavo di fare un salto qualitativo come dalla tv in bianco e nero al colore ma... delusione.
Eh si, non tutta la DW suonava come mi aspettavo e addirittura non tutta la DW suonava bene!!!
Trovavo fantastici il rullante e i tom 10" e 12" ma il timpanetto sospeso da 14" non mi convinceva... non voleva fare il timpano ma il tom... e da tom aveva un volume fantastico, esagerato, appena mollavo le pelli cominciava a scoreggiare...
Ma la cosa più grave era la cassa... montava la sua pelle originale coi sei fori come risonante ma come battente una evans emad, quella col muffle rimovibile...
Insomma, suono molto controllato, prettamente pop ma volume... pochissimo!!!
Se provavo a battere sulla risonante (come facevo sempre con la Mapex) non suonava ma emetteva un suono simile allo schiacciamento di una busta per la spesa... splash...
Praticamente non risuonava!
Dovetti bucare la pelle risonante per microfonarla, di male in peggio... mi decisi allora a provare a cambiare pelli.
Ordinai tutto il set di pelli originali DW (ammazza che esborso....) e finalmente tutti i tamburi cominciarono a suonare meglio, anche la cassa... ma quest'ultima non come volevo io...
Al che mi dissi: prima di cambiare batteria fammi vedere se non è sta pelle risonante di merda a non voler suonare con QUESTA cassa...
Pensa e ripensa... guardo il mio "muletto", una Tamburo Studio vecchiotta... come battente aveva una Remo CS... non ci penso due volte, la smonto e la monto sulla DW ma come RISONANTE...
La provo (pelle ancora senza foro) e...

SIIIIIIIIIII!!!! bomba spaziale!!!
La foro e... SIIIIIIIIIIIII!!! ancora bomba spaziale!!!
Insomma, per farla breve: la DW ci mette l'anima per fare delle super batterie ma a volte magari bisogna assecondare i legni, le stagionature e quant'altro giocando con le pelli e si può tirar fuori quel che si vuole dalla propria batteria.
Vi chiederete: ma hai lasciato la Remo CS come risonante???
No, volevo una pelle DW davanti... ho provato la risonante bianca sabbiata ma... peggio che andar di notte!!! Pelle consigliata solo per il jazz...
Insomma, che fare? Volevo inspessire quella risonante nera coi 6 fori; sono andato in ferramenta e ho comprato 60 cm di plastica adesiva trasparente, la più spessa che ho trovato... l'ho incollata dalla parte interna, rimontata e.... SIIIIIIIIIII!!! Esperimento riuscito.
Ora io contento.
Dopo tutti questi mesi e tutti questi tentativi posso tirare le mie conclusioni relative alla DW e a tutte le batterie che ho provato in precedenza (yamaha recording custom, tama starclassic maple, mapex saturn pro, mapex M maple, tamburo Studio) o che ho avuto:
DW è superiore perchè:
1) ha più attacco di tutte;
2) pare sia equalizzata già alla nascita!
3) la accordi come ti pare e suona sempre bene ma se la accordi alla sua nota fondamentale ti spacca la faccia
4) Hardware e finiture davvero fatte nel migliore dei modi.
Devo però spendere qualche parolina circa la Mapex M (attualmente Meridian)...
Questa batteria mi entusiasmò sin dal primo giorno... tom favolosi ma soprattutto una cassa INCREDIBILE. E pensare che tutto il set comprensivo di hardware costò come un solo timpano DW...
Altra menzione alla gloriosa Tamburo Studio! Ha un suono rotondissimo, pieno pieno di basse... magari un pò da equalizzare quando microfonata ma davvero consigliatissima.
La cassa in questo caso è NORMALE ma in compenso mai un problema di feedback o inneschi...
Ecco, spero di essere stato utile a qualcuno.