quisdam ha scritto:basta avere un pò di pratica e dei fusti professionali.
tralaltro su alcuni fusti vi è incisa la nota, quindi se si ha uno strumento a disposizione (tipo un basso elettrico) il lavoro è molto più facile
e trovata la nota giusta il fusto canta il doppio

quisdam, concordo sullo strumento e sulla pratica..
ma le note incise sui fusti (che poi penso che lo faccia solo dw) non centrano molto con le note da ricercare quando si accorda.
quelle indicate sono le fondamentali dei fusti, cioè le note a cui il fusto vibra di più. in linea teorica (senza tenere conto della scala tra i diversi fusti) sarebbe questa la nota da cercare. nella realtà dei fatti è un limite immenso, perchè nel 90% dei casi la fondamentale indicata sarà sempre o troppo alta o troppo bassa.
e con questo intendo dire che avresti la pelle accordata eccessivamente alta o eccessivamente bassa, snaturando di per se il suono del tamburo.
la cosa migliore è dunque cercare la nota e la tensione a cui il tamburo suona di più e meglio ENTRO UN CERTO RANGE di tensione.
@bobobo: nessun segreto nella procedura. anche il fatto di partire dalla risonante o dalla battente, non fa molta differenza di per se, anche perchè ti consiglio di iniziare a cercare la nota accordando entrambe le pelli sulla stessa nota.
anche se tu volessi accordare le due pelli su note diverse, DOVRAI COMUNQUE FARLO DOPO.
se ti piacciono le accordature rock/pop (quindi piuttosto basse)..inizia con le pelli molto lente, appena iniziano ad emettere una nota definita inizia a verificare ad ogni nota quale è il risultato del tamburo (come sai bisogna accordare ogni tirante su quella nota, sia battente che risonante).. accorda ad ogni nota battente e risonante per tutto il range di tensione che ti interessa, appuntandoti quale tensione da il suono migliore (che di solito coincide con quello più pieno, con più botta)
sperimentando in questo modo capirai di per te a quale tensione quel determinato tamburo da il massimo.